INTERVALLO | Febbraio 2026
] INTERVALLO [
Landscapes in-between
Koo Jeong A, Tobias Putrih, Tomás Saraceno
03.02.26 – 10.02.26
Pinksummer | Palazzo Ducale, Genova, Italia

Nella pausa tra la prima personale Pinksummer di Anna Scalfi Eghenter Collectors Anonymous (04.10.25 – 17.01.26) e la terza personale Pinksummer di Michael Beutler Onion (14.02.26 – 11.04.26), Pinksummer è lieta di annunciare l’inaugurazione della prima edizione di INTERVALLO. Landscapes in-between, uno speciale allestimento intermedio dedicato a opere selezionate dell’archivio di Pinksummer.
Nell’edizione di INTERVALLO di febbraio 2026, Pinksummer espone una selezione di opere di Koo Jeong A, Tobias Putrih e Tomás Saraceno.
Comunicato stampa (coming soon)
Immagini (coming soon)
03.02.2026 – 10.02.26
Pinksummer | Palazzo Ducale, Genova, Italia
GLI ARTISTI

Koo Jeong A (1967, Seul, Corea del Sud) vive e lavora ovunque. La sua pratica multidisciplinare comprende scultura, disegno, installazione, suono e profumo, e si caratterizza per un linguaggio poetico e sensoriale che si sviluppa attraverso l’uso di materiali eterogenei, interventi minimi e una grande attenzione alla dimensione temporale e spaziale dell’opera. Koo Jeong A ha esposto in importanti istituzioni internazionali come il Palais de Tokyo di Parigi, il Kunsthaus Graz, il Guggenheim Museum di New York e il Leeum Samsung Museum of Art di Seoul, e ha partecipato a numerose biennali, tra cui Venezia, Gwangju e Lione.

Tobias Putrih (1972, Kranj, Slovenia) vive e lavora tra Lubiana e New York. Il suo lavoro esplora le relazioni tra architettura, utopia modernista e cultura visiva, attraverso installazioni immersive spesso realizzate con materiali leggeri ed effimeri come cartone, carta e legno. Le sue strutture temporanee funzionano come spazi di proiezione, riflessione e attraversamento, mettendo in discussione i confini tra modello, scultura e architettura. Tobias Putrih ha esposto in istituzioni quali il MoMA di New York, il Kunsthaus Graz, il Moderna Museet di Stoccolma e il Van Abbemuseum di Eindhoven, partecipando inoltre a biennali internazionali tra cui Venezia e San Paolo.

Tomás Saraceno (1973, San Miguel de Tucumán, Argentina) vive e lavora a Berlino. La sua pratica interdisciplinare unisce arte, scienza e architettura, immaginando nuovi modelli di coesistenza ecologica e sociale ispirati a strutture naturali come le ragnatele, le nuvole e gli ecosistemi atmosferici. Le sue installazioni monumentali e spesso sospese invitano a ripensare l’autorialità dell’arte il rapporto tra uomo, natura e animale. Tomás Saraceno ha esposto in istituzioni internazionali quali il Palais de Tokyo di Parigi, l’Hamburger Bahnhof di Berlino, il MoMa di New York e le Serpentine Galleries di Londra, e ha partecipato a numerose edizioni della Biennale di Venezia e di altre rassegne internazionali.





