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Pinksummer è lieta di presentare la terza personale Pinksummer di Michael Beutler, Onion.
La mostra inaugurerà il 14 febbraio 2026 alle ore 18.00 presso la galleria Pinksummer e sarà visibile sino all’11 aprile 2026.
Immagini (coming soon)
14.02.26 – 11.04.26
Pinksummer | Palazzo Ducale, Genova, Italia

Michael Beutler (1976 Oldenburg, Germania) vive e lavora a Berlino. Celebre per le sue installazioni monumentali e site-specific, che trasformano radicalmente la percezione degli spazi architettonici e sociali attraverso l’uso di materiali poveri o industriali, Beutler si distingue per un approccio basato sul processo e sulla partecipazione collettiva. Progetta e costruisce strumenti e macchinari manuali specifici per ogni progetto per lavorare i materiali sul posto. Michael Beutler ha esposto in prestigiosi musei e istituzioni internazionali, come l’Hamburger Bahnhof di Berlino, il Nottingham Contemporary e il Museum für Moderne Kunst di Francoforte, e ha partecipato, tra le altre, alle biennali di Venezia, Berlino e Gwanju.

Nella pausa tra la prima personale Pinksummer di Anna Scalfi Eghenter Collectors Anonymous (04.10.25 – 17.01.26) e la terza personale Pinksummer di Michael Beutler Onion (14.02.26 – 11.04.26), Pinksummer è lieta di annunciare l’inaugurazione della prima edizione di INTERVALLO. Landscapes in-between, uno speciale allestimento intermedio dedicato a opere selezionate dell’archivio di Pinksummer.
Nell’edizione di INTERVALLO di febbraio 2026, Pinksummer espone una selezione di opere di Koo Jeong A, Tobias Putrih e Tomás Saraceno.
Comunicato stampa (coming soon)
Immagini (coming soon)
03.02.2026 – 10.02.26
Pinksummer | Palazzo Ducale, Genova, Italia

Koo Jeong A (1967, Seul, Corea del Sud) vive e lavora ovunque. La sua pratica multidisciplinare comprende scultura, disegno, installazione, suono e profumo, e si caratterizza per un linguaggio poetico e sensoriale che si sviluppa attraverso l’uso di materiali eterogenei, interventi minimi e una grande attenzione alla dimensione temporale e spaziale dell’opera. Koo Jeong A ha esposto in importanti istituzioni internazionali come il Palais de Tokyo di Parigi, il Kunsthaus Graz, il Guggenheim Museum di New York e il Leeum Samsung Museum of Art di Seoul, e ha partecipato a numerose biennali, tra cui Venezia, Gwangju e Lione.

Tobias Putrih (1972, Kranj, Slovenia) vive e lavora tra Lubiana e New York. Il suo lavoro esplora le relazioni tra architettura, utopia modernista e cultura visiva, attraverso installazioni immersive spesso realizzate con materiali leggeri ed effimeri come cartone, carta e legno. Le sue strutture temporanee funzionano come spazi di proiezione, riflessione e attraversamento, mettendo in discussione i confini tra modello, scultura e architettura. Tobias Putrih ha esposto in istituzioni quali il MoMA di New York, il Kunsthaus Graz, il Moderna Museet di Stoccolma e il Van Abbemuseum di Eindhoven, partecipando inoltre a biennali internazionali tra cui Venezia e San Paolo.

Tomás Saraceno (1973, San Miguel de Tucumán, Argentina) vive e lavora a Berlino. La sua pratica interdisciplinare unisce arte, scienza e architettura, immaginando nuovi modelli di coesistenza ecologica e sociale ispirati a strutture naturali come le ragnatele, le nuvole e gli ecosistemi atmosferici. Le sue installazioni monumentali e spesso sospese invitano a ripensare l’autorialità dell’arte il rapporto tra uomo, natura e animale. Tomás Saraceno ha esposto in istituzioni internazionali quali il Palais de Tokyo di Parigi, l’Hamburger Bahnhof di Berlino, il MoMa di New York e le Serpentine Galleries di Londra, e ha partecipato a numerose edizioni della Biennale di Venezia e di altre rassegne internazionali.
Anna Scalfi Eghenter (1965 Trento, Italia) vive e lavora in Italia. Operando all’intersezione tra sociologia, diritto e arti visive, la sua pratica non produce oggetti decorativi, ma dispositivi critici che mettono in discussione le norme della convivenza civile. Attraverso installazioni e performance, Scalfi Eghenter manipola i confini della proprietà e della burocrazia, trasformando il pubblico in un corpo politico attivo.
Tra i suoi progetti più rilevanti figurano Collectors Anonymous, che applica i metodi dei gruppi di sostegno al mercato dell’arte, e il Jurisdictional Gymnasium, dove l’attività fisica diventa metafora dell’esercizio dei diritti. Con una formazione che spazia dal Management alle Belle Arti, l’artista ha esposto in numerosi contesti internazionali, quali la Biennale di Berlino e il MAXXI.
Communio pro indiviso
2022
285 neon rossi, tubi illuminanti a catodo freddo in cristallo modellato a mano, coperture isolanti per elettrodi in silicone, cavi ad alta tensione, trasformatori, accessori.
110 x 716 cm (opera intera) / 14 x 8,5 cm (singolo pezzo)
Unique
Foto di Ela Bialkowska, OKNO Studio
Interim Measure
2021
Teatro Sociale, Trento, Centro Servizi Culturali S.Chiara. Curatore legale Fabio Bassan, 20/04 – 02/04, Teatro Sociale, Centro Servizi Culturali S.Chiara, Trento
Foto di Ela Bialkowska, OKNO Studio
Scaccchi. Omaggio al padre
2014
Unique
Foto di Ela Bialkowska, OKNO Studio
Tennnis. Homage to Albertina Eghenter
2010
Centre Court, Centro Tennis, Meranarena, Merano – 17/10 2010-09/01 2011, a cura di Angelika Burtscher, Daniele Lupo, Lungomare Bozen-Bolzano
Foto di Ela Bialkowska, OKNO Studio
Anna Scalfi Eghenter (1965 Trento, Italia) vive e lavora in Italia.
ISTRUZIONE
2013
Essex Business School, University of Essex, Colchester, UK, Dottorato di Ricerca in Management Studies
2003
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento, Trento, I, MSc in Sociologia
1991
Accademia Nazionale di Arti Drammatiche “Silvio D’Amico”, Roma, I, MFA in Recitazione
1988
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, I, MFA in Pittura (corso di Luciano Fabro)
PERFORMANCE, PROGETTI, MOSTRE (SELEZIONE)
2025
Collectors Anonymous, Pinksummer, Genova
Die Komödie! [The comedy!], 13esima Biennale di Berlino, Berlino
2024
The fluo swan, AR/GE Kunst, Bolzano
The Museum Game, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum, Innsbruck
2023
Faites vos jeux, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum, Innsbruck
2021
Interim Measure, Teatro Sociale, Centro Servizi Culturali S. Chiara, Trento
2019
La fabbrica c’è ancora, MUSE – Museo delle scienze, Trento
2018
Green Woman on the Traffic Lights in LA STRADA. DOVE SI CREA IL MONDO, a cura di Hou Hanru con il team curatoriale, MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma (permesso negato)
2016
Property Free Certification, Res Communis Omnium, Matrici irregolari, Paesaggio Privato, in “De Rerum Rurale”, a cura di Matteo Lucchetti, 16esima Quadriennale d’arte. Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni, Roma
Unflagged, in Der Blitz 2016, a cura di Denis Isaia, Federico Mazzonelli, MAG Museo Alto Garda, Riva del Garda
Qual mobil veste allo spirto de popoli, per Giornata del Contemporaneo AMACI, MAG Museo Alto Garda, Riva del Garda
2014
S’ils n’ont pas de cerfs, qu’ils chassent des princesses, a cura di Rebecca De Marchi, Eco e Narciso, in Stupinigi Fertile, Palazzina di Caccia Stupinigi, Musei in Mostra – Artissima 21, Torino
Partoutoù les circonstances l’exigeront, in Esercizi di Rivoluzione, a cura di MAXXI, Nomas Foundation, MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma
Homage, in Iconica, a cura di Bartolomeo Pietromarchi, Maria Alicata, CONI, Foro Italico, Roma
2013
La stanza delle asole, in ARTE PUBBLICA. Modelli ed esperienze nazionali e internazionali a confronto sul tema arte pubblica e reti socio-economiche, a cura di IFM Foundation, Nomas Foundation, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, Roma
Agonale, in Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea, a cura di a.titolo, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna
Property Free Certification, a cura di Matteo Lucchetti, Circolo dei Lettori, Sala Grande, in Legally, a cura di Gianmaria Ajani and Alessandra Donati, Biennale Democrazia 2013, Torino
2012
Tennnis. Homage to Albertina Eghenter, a cura di Giovanna Nicoletti, MAG Museo Alto Garda, Circolo del Tennis Riva, Casina delle Magnolie, Riva del Garda
Grande Disegno, in Dialogo con Pinot Gallizio, a cura di Francesca Comisso con Archivio Gallizio, Chiesa di San Domenico, Alba
a.property, in Mente locale, nuovi committenti per una mostra / VIAPAC project / a cura di a.titolo / Il Filatoio di Caraglio, Caraglio
reset, in Enacting populism in its mediæscape, a cura di Matteo Lucchetti / Kadist Art Foundation, Parigi
2011
L’Apocalisse non avrà tempo di essere annunciata, in Lo stato dell”arte – Trentino Alto Adige, iniziativa Speciale del Padiglione Italia, 54esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Palazzo Trentini, Trento
Liturgia Breve, a cura di Maria Rosa Sossai, Avelino Sala, Reale Accademia di Spagna a Roma, Tempietto di Bramante, Roma
’68TN, a cura di Andrea Viliani, Fondazione Galleria Civica-Centro di Ricerca sulla Contemporaneità , Trento
2010
Histogram, Palais de la Bourse, Bruxelles
L’opera è il pubblico, in Il titolo è il pubblico, a cura di Denis Isaia, Südtiroler Kunstlerbund, Bolzano
2009
Traccia 0, via Belenzani 46, Trento, a cura di Andrea Viliani, Fondazione Galleria Civica-Centro di Ricerca sulla Contemporaneità , Trento
2008
Italia, esterno notte, in Del Paese e altre storie. Politica, rappresentazione e nuovo realismo nella giovane ricerca artistica italiana, a cura di Denis Isaia, Loggia degli Abati, Palazzo Ducale, Genova
Celata (sotto la piazza scorre una roggia), in Manifesta7 parallelevents, a cura di Denis Isaia, Piazza Duomo, Trento
Always Half Full, in Dai tempo al tempo, a cura di Fiona Parry, Joseph del Pesco, Pelin Uran, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d’Alba
2007
Money Will Save the World, Palais Brongniart, Place de la Bourse, Parigi
Welcome to Italy, a cura di Julia Trolp, Mart-Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto
2005
Aesthetics, Trading of Time and Creativity, Mart-Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto
PROGETTI NELLE UNIVERSITÀ, CONFERENZE (SELEZIONE)
2017
Rilevatore posturale di saluto, in Frammentazioni, LUISS Business School, Villa Blanc, Roma
Campo da Legalità, in Università per la Legalità – Fondazione Falcone, Università di Palermo, Palermo
Sopralluogo per sperimentare la consistenza giuridica degli spazi, Polo Carmignani, Università di Pisa, Pisa
Permission d’arrêter et de retour, Scuola di Economia, RomaTre, Roma
2016
Permission d’arrêter et de retour, in “De Rerum Rurale” a cura di Matteo Lucchetti, 16esima Quadriennale d’arte. Altri tempi altri miti, Scuola di Economia, RomaTre, Roma
2015
The Game of the Rules, CETCOPRA / Università Paris 1 Pantheon-Sorbonne, Parigi
Keynote, in Organizational Creativity, Play and Enterpreneurship, Chania, Creta
2013
Agonale. Managers and Entrepreneurs (CUOA Business School) con Cristiano Seganfreddo, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna
Il curatore giuridico. Esercitazioni nella palestra giurisdizionale, a cura di a.titolo, Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Torino, in Legally, a cura di Gianmaria Ajani e Alessandra Donati, Biennale Democrazia 2013, Torino
2012
Traccia 68, Sociologia, Trento, in Tracce fuori mappa, Facoltà di Sociologia, Trento
Percorso Metodologico, in La notte dei ricercatori, Università di Trento, Trento
Il campo è ovunque, Libera Università di Bolzano, Bolzano
2010
Three Years Later, FBK>Arte, Fondazione Bruno Kessler, Povo
Metodologie di conversione linguistica applicata, in Platform Translation, a cura di Silvano Manganaro, Barbara D’Ambrosio, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università La Sapienza, Roma
habitAzione [trad. Anna Scalfi], in Clean floor, di Chiara Leonardi (FBK), Massimo Zancanaro (FBK), Fabio Pianesi (FBKNetcarity), Francesca Gennai (IRSRS), FBK-Fondazione Bruno Kessler, Via S. Croce, Trento
2009
Between the Brain and the Bunny [trad. Anna Scalfi], in Clean Floor, di Paolo Avesani (FBK CIMEC), in The Researchers’ Night, FBK-Fondazione Bruno Kessler, Via S. Croce, Trento
Through the Looking-Glass [trad. Anna Scalfi], in Clean Floor, di Michele Zanin (FBK), Paul Chippendale (FBK), in The Researchers’ Night, FBK-Fondazione Bruno Kessler, Povo
I’m Here [trad. Anna Scalfi], in Clean Floor, di Paolo Massa (FBK), Maurizio Napolitano (FBK), in The Researchers’ Night, FBK-Fondazione Bruno Kessler, Povo
Differenze di classe (spazio di 1° classe e spazio di 2° classe), Facoltà di Sociologia- Università degli Studi di Trento
Chat, Facoltà di Economia-Università di Venezia Ca’Foscari, Cannaregio, Venezia
2006
From Inside (I Like the System), University of Essex, Colchester
Disclaimer, Akademia Pedagogiczna, Cracovia
The Scholars’ Desk, Centro Conferenze Panorama, Sardagna
This Is Not a Written Sentence, University of Essex, Colchester
2005
Not Yet Titled (Women at Work), Facoltà di Sociologia-Università degli Studi di Trento, Trento
Free University, Freie Universität Berlin, Berlino
Do Not Cross the Passion Line, Università degli Studi di Trento, Trento
Listening 2.433, Burg auf der Creuzburg, Creuzburg
2004
Untitled 2004 # Paris, ESCP-EAP, Parigi
2003
The Iron Cage with Density Spectrum Zone 0.1 di Loris Cecchini, Facoltà di Sociologia- Università degli Studi di Trento, Trento
PROGETTI NEL PUBBLICO, EVENTI INDIPENDENTI (SELEZIONE)
2020
Fiori dalla fabbrica S/20, streaming, Trento
Collectors Anonymous, Milano
Fiori dalla fabbrica (Trento, Michelin 1927-1999), Trento
2017
Il cancello della fabbrica, 1927/2027, timelapse, in I natali della fabbrica, Quartiere Le Albere, Trento
GenderGapPay, 1-4/06, Trento
Paesaggio Privato, in Patrimonio, a cura di Cecilia Canziani e Davide Ferri, Festival Ipercorpo 2017, Forlì
GapTransfer, New York
2016
La Venere Giocatrice, Via Durini 24, Milano
2015
La Venere giocatrice, Ventura Contemporary Art Night, Officina temporanea, Milano
Unequal Fields, European Forum Alpbach, Alpbach
GapTransfer, Lambrate, Milano
Scalfi&Eghenter Ltd, Ventura Lambrate 2015, Milano Design Week, Milano
2014
Scaccchi, Private Collection, Roma
Situation as of 1st May 2014 (Flag Europe), in Domenica24ORE, 6/7
Sea Specific A, Private Collection
2013
Collectors Anonymous, dall’11/06 Basilea, 17/10 Londra, 24/10 Parigi
Colo, is, colui, cultum, ère, in La cultura: spesa o investimento, cantiere MUSE – Museo delle scienze, Trento
Integrity, Collezione Privata, Basilea
Corporate Temporary Shop and Temporary Offer, in The Gift of Betrayal, a cura di Matteo Lucchetti, Delire Gallery, Brussels
2012
Demo, in Scuola politica, Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Pieve Tesino
Salita inversa, Madonna di Campiglio, Pinzolo
2011
True cursor, IGF Italia, Fondazione <ahref, Le Gallerie di Piedicastello, Trento
Annissima. Vendo ergo sum.. L’artista esiste fuori dal mercato?, con Cesare Pietroiusti, Palazzo Sinigaglia, Torino
Il tempo è il luogo, a cura di Giulia d’Amaro Valle e Silvia Ferri de Lazara, Art&Co 2011 – Festival delle Città Impresa, Fondazione March, Villa del Conte, Padova
2010
Frazioni multiple I, in Critical Complicity, a cura di Lisa Mazza, Julia Moritz, Lungomare Bozen-Bolzano (ulteriori partner di progetto Kunsthalle Exnergasse, Vienna; Galerija Skuc, Ljubljana)
Tennnis. Homage to Albertina Eghenter, a cura di Angelika Burtscher, Daniele Lupo, Lungomare Bozen-Bolzano; Centre Court, Centro Tennis, Meranarena, Merano
Institutional Tattoo, from 14/09
Formalization of the dealer-artist relationship between Cesare Pietroiusti & Anna Scalfi, Studio di Cesare Pietroiusti, Trastevere 259, Roma
2009
On a Sheet of Paper, in The Invisible Generation. A Vision Forum di Per Hüttner, Daniele Balit, Margaret Lawrence Gallery, Melbourne
Chat, in Creative Emergencies, a cura di Maria Livia Brunelli, Silvia Cirelli, Piazza S. Francesco, Ravenna
pro forma, in Playlist – Ognuno è internazionale al suo presente, 25/06, a cura di Denis Isaia, neon>campobase, Bologna
indeposito, dal 04/02, a cura di Denis Isaia
2008
Situation as of 31st August 2008 (Roma), in Independence! Workshop sulle politiche ed economie delle iniziative indipendenti, a cura di Cecilia Canziani, Francesco Ventrella, 1:1 projects, Roma
Private Portrait, dal 06
2006
W.W.W. (Wonderful Women Working), dal 25/08
The Chorus Portrait, San Vandemiano-Conegliano, Treviso con Coro della SAT
Money Will Save the World, Festival dell’Economia, Teatro Sociale, Trento
2005
Untitled 2005 (Green Woman on the Traffic Lights), strada pubblica, Rovereto
Infirmitas sexus, Corte Civile del Tribunale,Trento
Home Sweet Om, casa privata, Via San Pantaleo, Roma
Solo voice, concerti (selezione)
2003
Melodramma del Prometeo moderno per attrice e 15 strumenti, FRAU FRANKESTEIN, di Giorgio Battistelli, in “Frankenstein”, con Elio delle Storie Tese in FRANKENSTEIN di H.K. Gruber, Regista: M. Dini Ciacci, Ensemble Pocket Opera Italia, Opera Barga
2002
Ormond Brasil 10, melologo scenico per voce e pianoforte, di Fabio Cifariello Ciardi, con video di Rivka Rinn e piano di Patrick Trentini, Festival Musica ‘900, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Trento
2001
Asma Asmaton o estin to Salomon, musica di e con OTEM Ensemble, International Festival of the European Organ Academy, Schloss Goldrain, Goldrain
1999
Cantico dei Cantici di Salomone, trad. Guido Ceronetti, musica di e con OTEM Ensemble, Festival Il Silenzio e L’Ascolto
1998
Riflessi d’ombra, di Mauro Marcantoni, musica di e con Emilio Galante
1994
Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni? Quattro storie di spose blindate, di Toti Palma, Anna Scalfi, musica di e con Max Biasioni, scenografie Enrico Job, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Teatro Argentina, Roma
1990
Sinfonia 14 di Shostakovich, con Sofia Orchestra, Festival Musica ‘900
1989
Pasolini, poetries, regia di Marco Bernardi
INSEGNAMENTO, PRESENTAZIONI, RICERCA (SELEZIONE)
2019
Seminario di credito, Pratica artistica organizzativa: ricerca sul campo nell’area ex Michelin di Trento, Università di Trento (incarico)
2018
Rule of Law in our Mind –Brainstorming workshop – Institut d’etudes avancees de Paris (partecipazione)
2017
Master Progettare cultura – ALMED – Università Cattolica, Milano (testimonianza)
2015
10th Organization Studies Summer Workshop, Chania, Creta (Keynote Speaker)
Cfa in Curatore Museale ed Eventi, IED Istituto Europeo di Design, Roma (assistente all’insegnamento)
2013
Biennio di scultura, Accademia di Brera, Milano (collaborazione)
2006
Junior researcher in the project Research Methods for the Aesthetic Understanding of Organizations, La ricerca qualitativa: teorie, metodi ed applicazioni, MIUR
2005
Master of Art and Culture Management, Trento School of Management, Rovereto (assistente all’insegnamento)
CdL in Psicologia Cognitiva Applicata, Università degli Studi di Trento, Rovereto (collaborazione)
Dal 2005 membro di “Research Unit on Communication, Organizational Learning and Aesthetics” (RUCOLA)
Dal 2005 membro di “Arts, Aesthetics, Creativity, and Organisation Research Network” (AACORN)
2004
School of Business Management, Università Bocconi, Milano (collaborazione)
Master in Management of Social, Political and Institutional Communication, Università di Lingue e Comunicazione – IULM, Milano (incarico)
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Luca De LevaFoto by Alice Moschin
Pauline Curnier Jardin (nata nel 1980, Marsiglia, Francia) è un’artista con sede a Berlino e Roma che lavora con installazioni, performance, film e disegno.
Mostre personali e collettive, progetti su commissione e proiezioni includono:
57a Biennale di Venezia, Italia
Tate Modern, Londra (2017), Regno Unito
Cobra Museum of Modern Art, Amsterdam, Paesi Bassi
Festival Internazionale del Cinema, Rotterdam, Paesi Bassi
Video arte a mezzanotte; Berlino, Schirn Kunsthalle Francoforte sul Meno, Germania
Futura, Praga, Repubblica ceca
Progetti Ellen de Bruijne, Amsterdam, Paesi Bassi (2018)
Spettacolo 15, New York, Stati Uniti d’America
La Fondation Cartier pour l’Art Contemporain, Parigi, Francia
Museo d’Arte Contemporanea Migros, Zurigo, Svizzera
Università di San Paolo, San Paolo, Brasile (2015)
MIT List Visual Arts Center, Cambridge, Stati Uniti d’America (2014)
Haus der Kulturen der Welt, Berlino, Germania
Palais de Tokyo, Parigi, Francia (2013)
Centre George Pompidou, Parigi, Francia (2012)
Musée d’Art Moderne, Parigi, Francia
ZKM Museum of Contemporary Art, Karlsruhe, Germania (2010)
Curnier Jardin ha completato una residenza presso la Rijksakademie Van Beeldende Kunsten, Amsterdam nel 2015-2016.
È stata la vincitrice del premio olandese NN Award (2018) e del Prix Fondation d’Entreprise Ricard (2017).
È stata visiting tutor al Dutch Art Institute e alla Kunsthochschule Kassel e lo scorso anno è stata tutor presso De Ateliers ad Amsterdam.
È la vincitrice della Preis der Nationalgalerie 2019 e destinataria del Villa Medici Residency 2019/2020 a Roma e del Villa Romana Fellows 2021 a Firenze.

con Peter Fend, Koo Jeong A, Tomás Saraceno, Mark Dion,
Luca Vitone, Bojan Šarčević, Cesare Viel, Luca Trevisani
Castello di Senarega, Valbrevenna (Ge)
30 luglio – 13 settembre 2020
La mostra sarà aperta dal venerdì alla domenica, 16-20 e su appuntamento
COMUNICATO STAMPA
Pinksummer goes to, dopo Roma e Palermo, andrà in villeggiatura nel castello del piccolo borgo medioevale di Senarega, in alta Valbrevenna, ai piedi del monte Antola, montagna cara ai genovesi, il cui nome deriva dalla parola greca ἄνθος (antos) che significa fiore, montagna fiorita dunque, dove il sedicenne Albert Einstein (Ulma, 14 marzo 1879 – Princeton, 18 aprile 1955), sulla strada sul crinale tra Pavia e Genova, bivaccò una notte, osservando per la prima volta, in quel cielo misterioso, quanto fosse bizzarra l’orbita disegnata da Mercurio. D’altra parte, per quest’anno, niente appare più appropriato della villeggiatura e dell’otium che ne consegue, per rinfrancarci in anticipo da viaggi o vacanze eventuali, in un futuro che non sappiamo ancora ridisegnarci in forma confidenziale.
Una mostra di mezza estate, che aprirà i battenti del castello dei Fieschi di Senarega a fine luglio e chiuderà in prossimità dell’autunno, il cui nome l’abbiamo pescato nell’introduzione di Nature di Ralph Waldo Emerson (Boston, 25 maggio 1803 – Concord, 27 aprile 1882) e recita: Why Should Not We Enjoy an Original Relation to the Universe?
Friedrich Nietzsche (Röcken, presso Lützen, 1844 – Weimar 1900) stesso si lasciò ispirare dal pensiero di Emerson quando immaginò a Genova La Gaia Scienza.
Una mostra, quella di Pinksummer a Senarega, per ragionare di un tempo, il nostro, in cui seppure non sembriamo più cercare un rapporto diretto con la natura né con Dio, sprofondati entrambi nel mito, ma a differenza degli antenati, ci è stato concesso di guardare con i nostri occhi, la biopolitica in azione. La rete dei poteri che ha gestito, o meglio sta gestendo le discipline del corpo e la regolazione della popolazione. Per dirla appieno con Michel Foucault (Poitiers, 15 ottobre 1926 – Parigi, 25 giugno 1984): un’area in cui il potere ha accesso al corpo per garantire la vita. Uno spazio in cui alla legge, viene sostituita la norma, duttile e plasmabile sulla circostanza come il metallo fuso, che garantisce al potere la zona franca dello stato di eccezione, che, Giorgio Agamben (Roma, 22 aprile 1942) avverte, nella ultra-modernità sta diventando, per un motivo o per l’altro, una consuetudine. Norma che negli ultimi mesi si è trasformata a livello planetario in un distillato velenosissimo di terrorismo puro, molto al di là dell’aberrazione linguistica di indicare anche l’esile pioggia di primavera con la parola allerta, seguita da quella che indica il colore giallo.
Why Should Not We Enjoy an Original Relation to the Universe? Presenterà le opere di otto artisti rappresentati da Pinksummer Koo Jeong A, Peter Fend, Tomás Saraceno, Mark Dion, Luca Vitone, Bojan Šarčević, Cesare Viel, Luca Trevisani. Una mostra che nel nostro intento fragile, vorrebbe rivendicare la vita piena, bruciando, come fosse uno spaventapasseri di paglia e cenci, la vita nuda. Un passaggio, come quelli che si celebrano sulle montagne, per scacciare con un rito di fuoco l’inverno e accogliere al meglio la rigenerazione.
Una mostra rituale tra le ripide montagne di una valle chiusa dell’Appennino ligure, per celebrare il diritto dell’individuo, giovane o vecchio che sia, alla soggettività e alla intersoggettività, anche inter-specie volendo, alla libertà e alla soddisfazione dei desideri veri, contro ogni scienza o ogni disciplina statistica o sociologica che ci ha trascinato inermi nel solco di una normalità fasulla e spaventosa rispetto all’attività biologica.
Un’esposizione germogliata per ricordarci che qualcosa di profondamente distopico è accaduto, e che l’accadimento è avvenuto nella cornice del neoliberismo pervasivo e deviato, forse anche patologico, che tende a appiattire la natura nell’eco ecologico-ambientalista, rendendoci dimentichi che la natura, quando le garba, sa essere davvero maligna con i suoi esseri, tutti, anche con l’uomo, senza eccezione, componendoci e dissolvendoci quasi fossimo delle nuvole. La natura che richiede ai nostri corpi e alla nostra intelligenza continui adattamenti. La natura che non ha eguali tra gli esseri e per perfidia e per istinto della bellezza e mai potremmo eguagliarla circa l’indifferenza.
Una mostra viziosa e anti-ecologica, come il circolo chiuso del pensiero poetico di Giacomo Leopardi (Recanati, 29 giugno 1798 – Napoli,14 giugno 1837), tra il tedio e il titanismo eroico dell’uomo, che potrebbe, con qualche aggiustamento disinteressato, smettere di considerarsi la locusta del pianeta, o farsi paragonare alla meteorite caduta sullo Yucatan, o ai rettili giganteschi, consumatori della preistoria.
La razza umana di fatto è un’eccezione tra le specie, e nel nostro umanesimo forse avventato, sappiamo che anche tra i castori più bravi a costruire dighe, non si può trovar alcun Galileo Galilei e neppure un Michelangiolo.
La mostra è un invito a prendersi una pausa, in breve, dal quadro igienico e igienizzante smaccatamente neoliberista della bio-politica perché al di là delle chiacchere misantrope dello gnomo o del folletto delle Operette Morali, anche Giacomo Leopardi riconosceva che l’eroismo della razza umana risiede nella consapevolezza.
Alcune opere presentate in mostra sono inedite, fresche fresche di produzione, altre sono fantasmatiche come i sogni, tutte sono umanizzate e umanizzanti nell’accezione più positiva.
EVENTI:
Si ringraziano il Comune di Valbrevenna, Trattoria Il Pioppo e i partecipanti agli eventi: Rosa Matteucci, Alberto Pesavento, Cesare Viel, Luca Vitone, il collettivo Mefistofele Documenta
010 2543762
Jorge Queiroz2019
Acrilici su tela
120 x 80 cm
Edizione Unica
Foto Alice Moschin
Jorge Queiroz2019
Acrilico su tela
95 x 80 cm
Edizione Unica
Foto Alice Moschin
Jorge Queiroz2019
Matita su carta
41 x 41 cm
Edizione Unica
Foto Alice Moschin
Jorge Queiroz2019
Matita su carta
41 x 41 cm
Edizione Unica
Foto Alice Moschin
Jorge Queiroz2019
Acrilici su tela
120 x 80 x 5 cm
Edizione Unica
Foto Alice Moschin
Jorge Queiroz2019
Acrilici su tela
60 x 120 cm
Edizione Unica
Foto Alice Moschin
Jorge Queiroz2019
Acrilici su tela
80 x 70 cm
Edizione Unica
Foto Alice Moschin
Tuguldur Yondonjtams
81 meters backwards to the Darkest Dark
2019
installation
Foto by Alice Moschin
Tuguldur Yondonjtmas
The Alphabet
2019
paper
Foto by Alice Moschin
Tuguldur Yondonjtmas
Myna song
2019
video 15’11’’
Foto by Alice Moschin
Tuguldur Yondonjtmas
Map of a Portal
2019
white tape
markers
Foto by Alice Moschin
Mark DionFoto by Alice Moschin
Mark DionFoto by Alice Moschin
Mark DionFoto by Alice Moschin
Mark DionFoto by Alice Moschin
Mark DionFoto by Alice Moschin
Mark DionFoto by Alice Moschin
Mark DionFoto by Alice Moschin
Mark DionFoto by Alice Moschin
Mark Dion
Roy Chapman Andrews
2019
Wood furniture, handmade reproduction of Roy Chapman Andrews, glass bell
Unique
Foto by Alice Moschin
Tomás Saraceno (1973, San Miguel de Tucumán, Argentina) vive e lavora a Berlino. La sua pratica interdisciplinare unisce arte, scienza e architettura, immaginando nuovi modelli di coesistenza ecologica e sociale ispirati a strutture naturali come le ragnatele, le nuvole e gli ecosistemi atmosferici. Le sue installazioni monumentali e spesso sospese invitano a ripensare l’autorialità dell’arte il rapporto tra uomo, natura e animale. Tomás Saraceno ha esposto in istituzioni internazionali quali il Palais de Tokyo di Parigi, l’Hamburger Bahnhof di Berlino, il MoMa di New York e le Serpentine Galleries di Londra, e ha partecipato a numerose edizioni della Biennale di Venezia e di altre rassegne internazionali.
Conviviality, EXPO2025, Osaka, 2025
© Studio Saraceno
Tomás Saraceno In Collaboration: Web(s) Of Life, Serpentine Galleries, Londra, 2023
© Studio Saraceno
Tomás Saraceno In Collaboration: Web(s) Of Life, Serpentine Galleries, Londra, 2023
© Studio Saraceno
Tomás Saraceno In Collaboration: Web(s) Of Life, Serpentine Galleries, Londra, 2023
© Studio Saraceno
Tomás Saraceno. Cloud Cities Barcelona, installazione permanente, Mirador Torre Glòries, Barcellona, 2022
© Studio Saraceno
Tomás Saraceno. Particular Matter(s),The Shed, New York, 2022
© Studio Saraceno
Tomás Saraceno. Particular Matter(s),The Shed, New York, 2022
© Studio Saraceno
Tomás Saraceno. Particular Matter(s),The Shed, New York, 2022
© Studio Saraceno
Stati dell’acqua, AnarcoAracnoAnacro, Neapolis di Siracusa, 2021
© Olimpia Cavriani
Aria, Palazzo Strozzi, Firenze, 2020
© Photography OKNO Studio
Aria, Palazzo Strozzi, Firenze, 2020
© Photography OKNO Studio
Aria, Palazzo Strozzi, Firenze, 2020
© Photography OKNO Studio
Tomás Saraceno (1973 Tucumán, Argentina), vive e lavora a Berlino.
ISTRUZIONE
2009
International Space Studies Program, NASA Center Ames, Silicon Valley, California, USA
2003-2004
Postgraduate on Art and Architecture, IUAV, Venezia, Italia
2001-2003
Staatliche Hochschule für Bildende Künste, Städelschule Frankfurt am Main, Francoforte sul Meno, Germania
1999-2000
Postgraduate on Art and Architecture, Escuela Superior de Bellas Artes de la Nación Ernesto de la Carcova, Buenos Aires, Argentina
1992-1999
Bachelor of Architecture, UBA – Universidad Nacional de Buenos Aires, Argentina
RESIDENZE (SELEZIONE)
2016
Goethe Institut, Londra, Regno Unito
2016
RAVE residency, Villa Manin, Udine, Italia
2014-2015
Centre National d’Études Spatiales (CNES), Parigi, Francia
2012
MIT Center for Art, Science & Technology (CAST), Cambridge, USA
2010
Atelier Calder in Saché, Francia, (Recipient of Calder Price and Calder Residency).
2009
Walker Art Center, Minneapolis, USA
2003-2004
Hessische Kulturstiftung, Rotterdam, Paesi Bassi
MOSTRE PERSONALI (SELEZIONE)
2026
TBC, Haus der Kunst, Germania
2025
tomàs saracenoi, Neugerriemschneider, Berlino Germania
Conviviality, EXPO2025, Osaka, Giappone
2024
ANIMA∞LE, Pinksummer Contemporary Art, Genova, Italia
Live(s) on Air, Tanya Bonakdar Gallery, Los Angeles, USA
2023
2022
Domaine des Etangs, Massignac, Francia (installazione permanente)
Torre Glòries, Barcelona, Spagna (installazione permanente)
Tomás Saraceno: Particular matter(s), The Shed, New York, USA
Tomás Saraceno: Silent Autumn, Tanya Bonakdar, New York, USA
2021
AnarcoArcanoAnacroArcano, Neapolis Archaeological Park, Siracusa, Italia
Du sol au soleil, Domaine des Etangs, Massignac, Francia
Cloud Constellation Omega Centauri 3.9, Ordrupgaard, Charlottenlund, Danimarca (installazione permanente)
Movement [49.244811, 4.053926], Ruinart, Reims, Francia (installazione permanente)
Inter+Play Season 2, Towada Art Center, Towada, Giappone
2020
Aria, Palazzo Strozzi, Florence, Italia
Songs for the air, Hessischen Landesmuseum, Darmstadt, Germania
Tomas Saraceno: Event Horizon, Cisternerne, Copenhagen, Danimarca
Moving Atmospheres, Garage Museum of Contemporary Art, Mosca, Russia
Stayin Alive, ANOTHER SPACE, New York, USA
2019
Algo-r(h)i(y)thms, Esther Shipper Galelry, Berlino, Germania
Tomás Saraceno, Gallery Hiunday, Soeul, Corea del Sud
Tomás Saraceno, Tanya Bonakar Gallery, Los Angeles, USA
2018
ON AIR, Palais de Tokyo, Parigi, Francia
Aerographies, Fosun Foundation, Shanghai, Cina
A Thermodynamic Imaginary, MAAT, Museum of Art, Architecture and Technology, Lisbona, Portogallo
Solar Rhythms, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
Albedo, Pinksummer, Genova, Italia
2017
Gravitational Waves, Z33, Genk, Belgio, a cura di Jan Boelen
Entangled Orbits, Baltimore Museum of Art, Baltimore, Stati Uniti d’America, a cura di Kristen Hileman
Event Horizon, Ruth Benzacar Gallery, Buenos Aires, Argentina
Our Interplanetary Bodies, Asia Culture Centre, Gwangju, Corea del Sud, a cura di Sung Won Kim
Aerosolar Journeys, Museum Haus Konstruktiv, Zurigo, Svizzera, curated by Sabine Schaschl
How to entangle the universe in a spider web, Museo de Arte Moderno, Buenos Aires, Argentina, a cura di Victoria Noorthoorn
Re-opening In Orbit, K21 Ständehaus, Düsseldorf, Germania
Aerosolar Journeys, Wilhelm-Hack Museum, Ludwigshafen, Germania, a cura di René Zechlin
2016
Stillness in Motion. Cloud Cities, SFMOMA, San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco, USA, a cura di Joseph Becker
163,000 Light Years, MARCO, Museum for Contemporary Art, Monterrey, Messico, a cura di Gonzalo Ortega
Solar Bell Ensemble, Contemporary Arts Center, Cincinnati, USA
Aerocene, Esther Schipper, Berlino, Germania
Many suns and worlds, Vanhaerents Art Collection, Bruxelles, Belgio
Dark Cosmic Web, Pinksummer Contemporary Art, Roma, Italia
Cloud City installation, Oklahoma Contemporary Arts Center, Campbell Art Park, Oklahoma City, USA
2015
Aerocene, Solutions COP21, Grand Palais, Parigi, Francia, United Nations Climate Change Conference COP21
Aerocene, Espace Muraille, Ginevra, Svizzera
Arachnid Orchestra. Jam Sessions, NTU Centre for Contemporary Art, Singapore, a cura di Ute Meta Bauer and Anca Rujoiu
Becoming Aerosolar, Haus21er, Vienna, Austria, a cura di Mario Codognato
14 Billions (Working Title), SKMU Sørlandets Kunstmuseum, Kristiansand, Norvegia, a cura di Else-Brit Kroneberg
Hybrid solitary… semi-social quintet… on cosmic webs…, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
2014
Cosmic Jive, Tomás Saraceno: The Spider Sessions, Villa Croce, Genova, Italia, a cura di Ilaria Bonacossa e Luca Cerizza
Iridescent Planet, Pinksummer Contemporary Art, Genova, Italia
Real DMZ Project, Cheorwon Peace Observatory, DMZ, Corea del Sud
2013-2016
In Orbit, K21 Ständehaus, Düsseldorf, Germania, a cura di Marion Ackermann and Susanne Meyer-Büser
2013
Social .. Quasi Social .. Solitary .. Spiders … On Hybrid Cosmic Webs, Esther Schipper Gallery, Berlino, Germania
Tomás Saraceno, Andersen’s Contemporary, Copenhagen, Danimarca
2012
Cloud City, Roof Garden Installation, Metropolitan Museum of Art, New York, Stati Uniti d’America, a cura di Anne Strauss
On Space Time Foam, HangarBicocca, Milano, Italia, a cura di Andrea Lissoni
Cloud Cities, Maison Hermès, Tokyo, Giappone
Tomás Saraceno, Taidehalli Kunsthalle Helsinki, Finlandia
Air-Port-City/Cloud Cities, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
2011
Cloud Cities, Hamburger Bahnhof-Museum für Gegenwart, Berlino, Germania, a cura di Britta Schmitz
Cloud-Specific, Kemper Museum of Contemporary Art, St. Louis, Stati Uniti d’America, a cura di Meredith Malone
Cloudy Dunes. When Friedman Meets Bucky On Air-Port-City, MACRO, Museo d’Arte Contemporanea, Roma, Italia
Labor, K20 Grabbeplatz, Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf, Germania
2010
Cloud Cities: Connectome, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
14 Billions (working title), Bonniers Konsthall, Stoccolma, Svezia
Cloud-Cities, Pinksummer Contemporary Art, Genova, Italia
Tomás Saraceno, Baltic Centre for contemporary Art, Gateshead, Regno Unito
Sculpture project ROSSMARKT3, Francoforte, Germania
Tomás Saraceno: Lighter than air, Houston Blaffer Gallery, Houston, USA
From Camogli to San Felipe, spiders weaving stars, Fondazione Pierluigi e Natalina Remotti, Camogli, Italia
2009
Tomás Saraceno: Lighter than air, Walker Art Center, Minneapolis, USA
Biosphere, Statens Museum for Kunst, Copenaghen, Danimarca (in the framework of the cycle «RETHINK Relations»)
Tomás Saraceno, MUDAM Musée d‘Art Moderne Grand-Duc Jean, Lussemburgo (in the framework of the cycle «Habiter»)
Cloudy House, Andersen’s Contemporary, Berlino, Germania
Tomás Saraceno, Andersen’s Contemporary, Copenaghen, Danimarca
2008
Galaxies forming along filaments, like droplets along the strands of a spider webs, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
Cloudy Dunes, Fondazione Garrone, Genova, Italia
2007
Opening, AEREA Christian Larsen, Stoccolma, Svezia
Biosphere MW32 Air-Port-City, Pinksummer Contemporary Art, Genova, Italia
Air-Port-City, De Vleeshal, Middelburg, Paesi Bassi
Microscale, Macroscale and Beyond: Large-Scale Implications of Small-Scale Experiments, Berkeley Art Museum, Berkeley, USA
2006
Air-Port-City, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
Cumulus, Barbican Art Centre, Londra, Regno Unito
On Water, Centre d’Art Santa Monica, Barcellona, Spagna
Cloudy Dunes_Air-Port-City, Attitudes – espace des arts contemporains, Ginevra, Svizzera
Infinitive Actives, Portikus, Francoforte sul Meno, Germania (with personal states of Marjetica Potrc)
2004
On-Air, Pinksummer, Genova, Italia
2003
In-migration, University of Kaiserslautern, Kaiserslautern, Germania
2000
612 Planetas, Parque Planetario, Buenos Aires, Argentina
1998
Luces de estrella, Escuela Nacional de Bellas Artes Ernesto de la Carcova, Buenos Aires, Argentina
MOSTRE COLLETTIVE (SELEZIONE)
2025
Utopia: Recht auf Hoffnung, Kunstmuseum Wolfsburg, Germany . Curata da Andreas Beitin, Sebastian Mühl e Dino Steinhof , con Veronika Mehlhart
The Quantum Effect, SMAC San Marco Art Centre, Venezia, Italia. Curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davis
Expo 2025 , Osaka, Giappone. Con un ringraziamento a Tokura Masakazu, Ishige Hiroyuki, Yuko Hasegawa, Hiroaki Miyata e il team EXPO 2025
Dialogo tra Palazzo Foundation e Arte contemporanea, Villa delle Peschiere, Genova, Italia.
2024
Mutual Aid: Art in collaboration with nature. Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Italia. Curata da Francesco Manacorda and Marianna Vecellio
Deep Distance Tender Touch. Kunst- und Kulturstiftung Opelvillen Rüsselsheim, Germania. Curata da Jochem Hendricks and Dr. Beate Kemfer
Fluss Bad Berlin, Bauakademie Schinkelplatz, Berlino, Germania
The Lives of Animals, Museum van Hedendaagse Kunst Antwerpen (M HKA), Antwerp, Belgiuo. Curata da Joanna Zielińska
Widening the Lens: Photography, Ecology, and the Contemporary Landscape, Carnegie Museum in Pittsburgh, PA, Stati Uniti d’America. Curata da Leers e Keenan Saiz
Luca Massimo Barbero. Un Diavolo Amico, Historical Archives of the Contemporary Arts, La Biennale di Venezia, Italia
Radical Playgrounds, Berliner Festspiele, Berlino, Germania. Curata da Joanna Warsza
Daegu Forum III: Whose Forest, Whose World, Daegu Art Museum, Daegu, Corea del Sud
Time Travelers: Foundations, Transformations, and Expansions, TMA Centennial, Tucson Museum of Art, Arizona, USA
2023
Argentina. What the night tells the day, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, Italia. Curata da Andrés Duprat e Diego Sileo
WORLD FRAMED: Contemporary Drawing Art of the Schering Stiftung. Kupferstichkabinett, Staatliche Museen zu Berlino, Germania. Curata da Jenny Graser
Concerning Nature, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
Frieze Sculpture, Londra, Regno Unito
Au bout de mes rêves: Cloud Cities: mise-en-Aéroscène, Lille. Curata da Vanhaerents Art Collection
Arachnodrone, MIT Museum, Massachusetts, Stati Uniti d’America. Curata da MIT Center for Art, Science & Technology
Compulsive Desires: On Lithium Extraction and Rebellious Mountains. Galeria Municipal do Porto, Portogallo. Curata da Marina Otero Verzier
Renaissance 3.0, ZKM – Zentrum für Kunst und Medientechnologie, Karlsruhe, Germania. Curata da Peter Weibel
The power and pleasure of books and possessions. neugerriemschneider, Berlino, Germania
Gedanken spielen Verstecken. Haus Kunst Mitte, Berlino, Germania. Curata da Rebecca Raue
So it appears, Institute for Contemporary Art, Virginia Commonwealth University, Richmond, USA
2022
Brain(s), when matter becomes mind. Fundación Telefónica, Madrid, Spain. Curated by Emily Sargent and Ricard Solé
Fetishizing the Future. Utopias of the third dimension. Zeppelin Museum, Friedrichshafen, Germany. A cura di Ina Neddermeyer and Jürgen Bleibler
Musicanimale: le grand bestiaire sonore. Philharmonie de Paris, France. A cura di Marie-Pauline Martin and Olivier Mantei
AIR. Queensland Art Gallery of Modern Art (QAGOMA). Brisbane, Australia. A cura di Geraldine Barlow
Onderkruipsels, Rijksmuseum, Amsterdam, Netherlands. A cura di Jan de Hond and Julia Kantelberg
In the Line of Flight, for Possible Worlds. Deji Art Gallery, Nanjing, China. A cura di Ai Lin and Zhang Ga
Homosphere. Kunsthalle Mainz, Germany. A cura di Stefanie Böttcher
Back to the Roots: Decolonize Nature. WE ARE AIA, Zürich, Switzerland. A cura di Gianni Jetzer and Martina Huber
Unknown Unknowns. Triennale di Milano, Italy, 2022. A cura di Ersilia Vaudo
Un Panorama de este Mundo, Acute Art & Fundación PROA, Buenos Aires, Argentina. A cura di Daniel Birnbaum
Visions: An Outdoor Augmented Reality Art Exhibition, Acute Art & National Gallery Singapore for the Light To Night Exhibition, Singapore. A cura di Daniel Birnbaum
2021
Biocenosis21, IUCN World Conservation Congress and La Traverse, Marsiglia, Francia
PANORAMA Procida, curated by Vincenzo de Bellis, ITALICS, Procida, Italia
The Looking Glass, organized by Daniel Birnbaum and Emma Ender, The Shed and Acute Art, New York, USA
IRL, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
Gropius Bau, Berlino, Germania (online project)
Design Society, Shenzhen, Cina
Back to Nature Villa Borghese, Roma, Italia
Venice Architecture Biennale, Venezia, Italia
Back to Earth, Serpentine Galleries, Londra, Regno Unito AIR-CONDITION
Opera de Nancy, Nancy, Francia
2020
Return of the Real, Tanya Bonakdar Gallery, USA
Songs in the Dark, Tanya Bonakdar Gallery, USA
Riga International Biennial of Contemporary Art Art 2, Riga, Lettonia (RIBOCA2)
Schloss Derneburg Museum, Derneburg, Germania
2019
Floating Utopias. Art Science Museum, Singapore
58th Art Exhibition La Biennale di Venezia, May you live in interesting times, curated by Ralph Rugoff, Venezia, Italia (upcoming)
Tomorrow is the Question, at ARoS Aarhus Kunstmuseum, Aarhus, Danimarca
2018
Foresta Urbana, Piazza Bologni, Palazzo Belmonte Riso, Palermo, Italia
Victor Papanek: The Politics of Design, Vitra Design Musem, Weil am Rhein, Germania
Liquid City, Triennale Bruges, Belgio
Floating Utopias. NGBK, Berlino, Germania
2017
Winter Journey, Jardins du Château de Versailles, Francia, a cura di Palais de Tokyo
Into the Cosmos, MAXXI, Rome, Italy, a cura di Hou Hanru
Floating Worlds, Lyon Biennale for Contemporary Art, Francia, a cura di Emma Lavigne
ARoS Triennial, Aarhus, Danimarca
Between Spaces, Center for Art and Public Space, Berlino, Germania, a cura di Katja Assmann
Loose Threads, De León, Bath, Regno Unito
Aerocene at Socle du Monde Biennale, Herning, Danimarca
Aerocene at Antarctic Biennale, Ushuaia, Argentina
Elbphilharmonie Revisited, Deichtorhallen, Hamburg, Germania
Pune Biennale, Pune, India
2016
Shanghai Biennial, Shanghai, Cina
Istanbul Design Biennial, Istanbul, Turchia
Spinnen, Senckenberg Museum, Francoforte sul Meno, Germania
Collezionismo Contemporaneo, The Museum of Palazzo Fortuny, Venezia, Italia
Surface and Beyond, Dirimart, Istanbul, Turchia
Meta.morf Biennial, Trondheim, Norvegia
The Calder Prize 2005-2015, Pace Gallery, Londra, Regno Unito
Architecture of Life, UC Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive, Berkeley, USA
2015
The State of the Art of Architecture, Chicago Architecture Biennial, Chicago, USA
Space Without Rockets, Rubin Art Center, White Sands, New Mexico, Stati Uniti d’America, a cura di Rob La Frenais
Brève histoire de l’avenir, Musée du Louvre, Parigi, a cura di Jean de Loisy
homecomings: PROJECTIVE SPACE, Berlino, Germania
Le Bord des Mondes, Palais de Tokyo, Parigi, Francia
Haus-Rucker-Co, Architekturutopie Reloaded, Haus am Waldsee, Berlino, Germania
Pequod, 11 Columbia, Monaco
Cold War Hot Peace, Slought, Philadelphia, USA
Der entfesselte Raum, Gewerbemuseum, Winterthur, Svizzera
2014-2017
The Man in the Mirror, Vanhaerents Art Collection, Bruxelles, Belgio
2014-2015
Synthesis, Reykjavik Art Museum, Reykjavik, Islanda
Diese Kunst, Galerie der Stadt Sindelfingen, Sindelfingen, Germania
Haus-Rucker-Co, Architekturutopie Reloaded, Haus am Waldsee, Berlino, Germania
2014
The Net: Weaving Webs in Art, Kunsthalle Kiel, Kiel, Germania
INSERT 2014: The Sharp Edge of the Global contemporary, Indira Ghandi Centre of the Arts, Nuova Delhi, India
Kroblyos un groviglio di segni – da Parmigianino a Kentridge, Biennale Disegno di Rimini, Rimini, Italia
Attention Economy, Kunsthalle Wien, Vienna, Austria
Vanitas. Motive des Vergänglichen in der zeitgenössischen Skulptur, Georg Kolbe Museum, Berlino, Germania
City and Nature, Sapporo International Art Festival 2014, Sapporo, Giappone
Lichterfest, K21 Ständehaus, Düsseldorf, Germania
Second | Fourteen Highlight, Salon Kennedy, Francoforte sul Meno, Germania
The Anthropocene Monument, Les Abattoirs, Toulouse, Francia
Between the lines, Tanya Bonakdar Gallery, New York, USA
2013
Moving. Norman Foster on Art, Carré d’Art – Musée d’art contemporain de Nimes, Francia
Mobile M+: Inflation!, M+ Museum for Visual Culture, Hong Kong, Cina
Emscherkunst, Zeche Nordstern, Gelsenkirchen/Essen, Germania
Tomás Saraceno, Solar Bell, Portscapes 2, a series of art projects alongside the construction of Maasvlakte2, Rotterdam, Paesi Bassi
What am I doing here, Esbjerg Art Museum, Esbjerg, Danimarca
I know you, Irish Museum of Modern Art, Dublino, Irlanda
Reflets – Un Morceau de Pinksummer Genes, 11 Columbia, Monaco
Novela Festival, Toulouse, Francia
Tomás Saraceno, Flora, Bogotá, Colombia
2012
Wir sind alle Astronauten Universum Richard Buckminster Fuller im Spiegel zeitgenössischer Kunst/ We are all astronauts. Universe Richard Buckminster Fuller reflected in contemporary art, Zeppelin Museum Friedrichshafen, Germania
Wonder works – Masterpieces from Danish private collections, Kunsten – Museum of Modern Art Aalborg, Aalborg, Danimarca
Intersections: Science in Contemporary Art, Weizmann Institute of Science, Rehovot, Israele
Nature’s Toolbox: Biodiversity, Art and Invention, the Field Museum, Chicago, USA
2011
The Divine Comedy, Harvard Graduate School of Design, Cambridge, USA
20 Jahre Gegenwart, MMK Museum für Moderne Kunst Frankfurt, Francoforte, Germania
Cloud Cities, Perth International Arts Festival, Perth, Australia
Redesigning Nature, Städtische Galerie Bremen, Bremen, Germania
The End of Money, Witte de With, Center for Contemporary Art, Rotterdam, Paesi Bassi
Private/Corporate VI. Die Sammlung Juan & Patricia Vergez, Buenos Aires, Argentina, im Dialog mit der Daimler Kunst Sammlung, Stuttgart/Berlin, Daimler Contemporary, Haus Huth, Berlino, Germania
Wir sind alle Astronauten Universum Richard Buckminster Fuller im Spiegel zeitgenössischer Kunst/ We are all astronauts Universe Richard Buckminster Fuller reflected in contemporary art, MARTA Herford, Herford, Germania
Merz World: Yona Friedman & Tomas Saraceno, Cabaret Voltaire, Zurigo, Svizzera
2010
Redesigning Nature, Künstlerhaus Wien, Vienna, Austria, curated by Susanne Witzgall, Florian Matzner, and Iris Meder
Realidad y Utopía, Argentiniens künstlerischer Weg in die Gegenwart, Akademie der Künste, Berlino, Germania
Movin’ Space, KUNSTEN Museum of Modern Art Aalborg, Aalborg, Danimarca
Tales of Resistance and Change. Artists from Argentina, Frankfurter Kunstverein, Francoforte sul meno, Germania
Rethink Contemporary Art and Climate Change, Rogaland Art Museum, Stavanger, Norvegia
Art for the world, World Expo Shanghai, Shanghai, Cina
Afuera, Centro Cultural España Córdoba, Córdoba, Argentina, Art Festival
Radical conceptual – Positionen aus der Sammlung des MMK, MMK, Francoforte sul Meno, Germania
Klimakapseln, Museum für Kunst und Gewerbe, Amburgo, Germania
Languages and Experimentations. Young artists in a contemporary collection, MART, Rovereto, Italia
In Defense of Nature, East Ayrshire Museum, Ayrshire, Scozia, Regno Unito
Bianco e Nero, Udine Art Festival, Udine, Italia
Between here and there: Modern and Contemporary Art from the Permanent Collection, Pérez Art Museum Miami, Miami, USA
2009
Fare Mondi – Making Worlds, 53rd Biennale di Venezia, Palazzo delle Esposizioni, Venezia, Italia, curated by Daniel Birnbaum
WANAS 2009: FOOTPRINTS, Wanas Foundation, Knislinge, Svezia
In Defense of Nature, Barbican Art Center, Londra, Regno Unito
Life Forms, Bonniers Konsthall, Stoccolma, Svezia
Labyrinth: Freiheit, Franzensfeste Fortress, Fortezza, Italia
Earth – Art of a Changing World, Royal Academy of Arts, Londra, Regno Unito
Dome Culture in the 21st Century, Art in General, New York, USA
Liverpool Biennial 2008, Liverpool, Regno Unito
Multiverse: Directions for the World, A.L.I., Roma, Italia
2008
50 Moons of Saturn, T2 Torino Triennale, Torino, Italia
Peripheral Vision and Collective Body, Museion Bolzano, Bolzano, Italia
Experiment Marathon Reykjavic, Reykjavic Art Museum, Reykjavic, Islanda
Kunst Naturligvis, Esbjerg Kunstmuseum, Esbjerg, Danimarca
We have a dream, Spazio Gerra, Reggio Emilia, Italia
Art Focus 5: Can Art Do More?, Gerusalemme, Israele
ROOMING IN! Claus Andersen visits Patricia Low, Patricia Low Contemporary, Gstaad, Svizzera
Psycho Buildings – Artists and Architecture, Hayward Gallery, Londra, Regno Unito
Sonsbeek 2008: Grandeur, Arnhem, Paesi Bassi
Greenwashing, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, Italia
Megastructure Reloaded, Raumlabor, Berlino, Germania
48°C Public.Art.Ecology, Delhi, India
2007
Brave New Worlds, Walker Art Center, Minneapolis, USA
Biennale de Lyon 2007, Lione, Francia
Hector German Oesterheld, La Aventura Continua, Museo de Arte y Memoria, Buenos Aires, Argentina
Poetic Cosmos of the Breath, Air Show Gunpowder Park, Londra, Regno Unito
Still Life Art, Ecology and the Politics of Change, Sharjah Biennal, Sharjah, Emirati Arabi Uniti
On Water, Art Basel, Basel, Svizzera
In Cima alle Stelle. L’Universo tra Arte, Archeologia e Scienza, Aosta, Forte di Bard, Italia
SituazionIsola, a new Urbanism, Isola Art Center, Milano, Italia
Weather Report. Climate Change and Visual Arts, Centro Atlántico de Arte Moderno (CAAM), Las Palmas de Gran Canaria, Spagna
The Domain of the Great Bear 3/3 Kosmische Sehnsucht, Kunstraum München e.V., Monaco di Baviera, Germania
2006
On Mobility, Berlin Büro Friedrich, Berlino, Germania
On Mobility, De Appel, Amsterdam, Paesi Bassi
Buenos dias Santiago, Museo de Arte Contemporaneo, Santiago del Cile, Cile
I still believe in miracles*, ARC (Musee d’Art moderne de la Ville de Paris), Parigi, Francia
Reconstruction 1, Sudeley Castle, Gloucestershire, Regno Unito, curated by Mollie Dent-Brocklehurst and Elliott McDonald
Busan Biennale, Busan, Corea del Sud
How to live together, 27th São Paulo Biennial, San Paolo, Brasile
Presented by, Galerie Andreas Huber, Vienna, Austria
2005
Luna Park. Fantastic Art, Villa Manin Centre for Contemporary Art, Codroipo, Italia
Dialectic of Hope, First Moscow Biennale of Contemporary Art, Mosca, Russia
The Opening, Andersen’s Contemporary, Copenaghen, Danimarca
Project Rotterdam, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam, Paesi Bassi
Pursuit of Happiness, Leidsche Rijn, Paesi Bassi
La Strada, Fuori uso 2005, Pescara, Italia
Sehnsüchtig gleiten Ballone rund um die Welt, Green Light Pavilion, Berlino, Germania
2004
What is in my apartment when I’m not there, Berlino, Germania
Open Duende, Duende, Rotterdam, Paesi Bassi
Universal Outstretch, Flaca Gallery, Londra, Regno Unito
Common Property, 6. Werkleitz Biennale, Halle, Germania
ZIM- Zwaanshals in Motion, Rotterdam, Paesi Bassi
Do It. Curated by Hans-Ulrich Obrist. Presented by electronic flux corporation
2003
Here we come!!! Kunststudentinnen und Kunststudenten stellen aus, Kunst und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland, Bonn, Germania
Utopia Station, Dreams and Conflicts: The Dictatorship of the Viewer, Biennale Venice, Venezia, Italia
Un-build Cities, Kunstverein Bonn, Bonn, Germania
Art-gentina, The Buena Vista Building, Miami, USA
2002
X-position, Architekturzentrum Wien, Vienna, Austria
Peace (end) love istruzioni per la possibilità, Palazzo Bonaguro, Bassano, Italia
Xposition, Berlague Institute, Rotterdam, Paesi Bassi
Next, 8th Venice Biennale of Architecture, Venezia, Italia, curated by Deyan Sudjic.
Mobile HIV/AID Health Clinic for Africa, RIBA, Londra, Regno Unito
El Suelo en Renuncio, Ministerio de fomento Arquería de los Nuevos Ministerios, Madrid, Spagna
2001
Real Presence, Tito Museum, Belgrade, Serbia e Montenegro
Neue Welt, Kunstverein Frankfurt, Francoforte sul Meno, Germania
Rundgang, Städelschule, Francoforte sul Meno, Germania
1999
City Editing, Fundación proa, Buenos Aires, Argentina
Siglo XX arte y cultura en la Argentina, Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires, Argentina
1998
Objetos de jóvenes artistas, Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires, Argentina
INSTALLAZIONI PERMANENTI
2025, The Seeds of Flight , Parkline Place, Sydney, Australia
2024, Cosmic Threads, Planetarium, Copenhagen, Danimarca
2024, Crux Australis 68.0, Ralph S. O’Connor Building for Engineering & Science, Rice University Houston, USA.
2023, Life(s) of Webs : arachnophobias, arachnophilias, and other stories, Palazzo Lanfranchi
2023, Fondazione Matera -Basilicata, Matera, Italia
2023, Cloud Cities: du Sol au Soleil, Domaine des Étangs, Massignac, Francia
2023, Corona Australis 38.39, Fundación Hortensia Herrero, Valencia, Spagna
2022, Zonal Harmonic Constellation 170,000; Zonal Harmonic Constellation 220,000, North Carolina Museum of Art, Raleigh, USA
2022, Tomás Saraceno: Cloud Cities, Mirador Torre Glòries, Barcelona, Spagna
2022, Aerocene: Free the Air. “Orbit -s” For a Post -Fossil Fuel Era, K21 Ständehaus, Düsseldorf, Germany
2021, Awan, 88 Market Street, Singapore
2021, Movement 49.244811, Ruinart, Reims, Francia
2021, Movement 49.053926, Ruinart, Reims, Francia
2021, California Air Resources Board (CARB), Riverside, California, USA
2020, An Open Letter for Invertebrate Rights, Gropius Bau, Berlino, Germania
2019, Cosmic Filament s, Mildred Lane Kemper Art Museum , St. Louis , Missouri, USA
2019, Wolf 359 c/M+M, Denning H ouse, Stanford University, California USA
2019, Sundial for Spatial Echoes, Bauhaus-Museum Weimar, Germania
2017, Gravitational Waves, Z33, Genk, Belgio
2017, Stillness in Motion – 3 Airborne Self-Assemblies, Mapletree, Singapore
2017, Cloud Cities – Nebulous Thresholds, Rollins College, Florida, USA
2017, On Cosmic Clouds, NYU Abu Dhabi Library, Emirati Arabi Uniti
2016, Cloud Cities: HAT-P-12, Taipei, Taiwan
2016, Caelum Dust, University of South Florida, Tampa, USA
2015, Cloud Cities / Air-Port-City, Domaine du Muy, Parc de sculptures contemporaines, Francia
2015, Sundial for Spatial Echoes, Aker Brygge, Oslo, Norvegia
2008, On clouds (Air-Port-City), Towada Arts Center, Towada, Giappone
2007, Flying Garden, EPO Monaco, Germania
PUBBLICAZIONI
Saraceno, Tomás, 2025. Cloud Cities Barcelona . Genova, Italia: Asinello Press . (forthcoming)
Saraceno, Tomás, 2024. Life(s) of webs, arachnophobias, arachnophilias and other stories . Milano, Italia: NERO Editions.
Saraceno, Tomás, 2023. AnarcoAracnoAnacroArcano,Parco archeologico di Napoli a Siracusa, Italia. Firenze, Italia: Electa.
Saraceno, Tomás, 2023. Tomás Saraceno in Collaboration: Web(s) of Life. Serpentine Galleries, Londra , Regno Unito . Madrid , Spagna : Ivorypress .
Saraceno, Tomás, 2023. Spiders in Motion, Rainy Commotion. Serpentine Galleries, Londra , Regno Unito . Madrid , Spagna : Ivorypress .
Saraceno, Tomás. 2022. Ocean(s) of Air. Hobart , Australia : Museum of Old and New Art.
Saraceno, Tomás. 2022. From Arachnophobia to Arachnophilia. Library Council of The Museum of Modern Art (MoMA), New York, USA. Artist book.
Saraceno, Tomás with Emma Enderby (ed.). 2022. Particular Matter(s), The Shed. New York , USA : Verlag der Buchhandlung Walther und Franz König.
Saraceno, Tomás. 2020. Event Horizon. Cisternene, Søndermarken. Denmark: Narayana Press.
Saraceno, Tomás. 2020. Tomás Saraceno. Aria. Palazzo Strozzi, Firenze. Venezia , Italia : Marsilio
Saraceno, Tomás. 2018. ON AIR. Carte Blanche à Tomás Saraceno, Palais 28 Le Magazin du Palais de Tokyo, Parigi, Francia
Saraceno, Tomás. 2017. Flying Plaza. Berlino, Germania: Spector Books
Saraceno, Tomás. 2017. Aerocene. Milano, Italia: SKIRA
Saraceno, Tomás. 2017. Arachnid Orchestra. Jam Sessions. Ed. Ute Meta Bauer. Singapore: NTU Centre for Contemporary Art
Saraceno, Tomás. 2017. Aerosolar Journeys. Ed. Schaschl, Sabine, Zechlin, René. Berlino: Walter König
Saraceno, Tomás. 2016. Tomás Saraceno. 163,000 Light Years. Monterrey: MARCO, Museo de Arte Contemporáneo de Monterrey
Saraceno, Tomás. 2015. Aerocene. Berlino, Germania: Studio Tomás Saraceno
Saraceno, Tomás, and Mario Codognato. 2015. Tomás Saraceno: Becoming Aerosolar. Vienna, Austria: Belvedere
Saraceno, Tomás, and Joseph Grima. 2014. Cosmic Jive: The Spider Sessions. Genova, Italia: Asinello Press
Saraceno, Tomás, Meredith Malone, Igor Marjanović, Inés Katzenstein, and D. L Weaire. 2014. Tomás Saraceno: Cloud Specific. Chicago: University of Chicago Press
Saraceno, Tomás, and Sara Arrhenius. 2011. Tomás Saraceno: 14 Billions (Working Title). Milano, Italia: Skira
Saraceno, Tomás, Marion Ackermann, Daniel Birnbaum, Udo Kittelmann, and Hans Ulrich Obrist. 2011 Cloud Cities. Berlin: Distanz Verlag
Saraceno, Tomás, and Juliane von Herz. 2010. Tomás Saraceno: Cloud Cities/Air-Port-City. Bielefeld: Kerber Verlag
PREMI (SELEZIONE)
2022
Premio Konex de Platino, Visual Arts Prize. Argentina.
2019
Golden Madonnina, Design Prize
2010
1822-Kunstpreis
2009
Alexander Calder Prize
2003-2004
Fondo Nacional de las Artes-Argentina/ IUAV Venice-Italy
Hessische Kulturstiftung Award and Residency in Rotterdam
2003
Bundeswettbewerb des Bundesministeriums für Bildung und Forschung (1st prize)
COLLEZIONI PUBBLICHE (SELEZIONE)
Sammlung KiCo, Kunstmuseum Bonn and Lenbachhaus München, Monaco, Germania
Miami Art Museum, Miami, Florida, USA
Museum für Moderne Kunst, Francoforte sul Meno, Germania
Museum of Modern Art, New York, USA
San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco, California, USA
Walker Art Center, Minneapolis, Minnesota, USA
Nationalgalerie, Staatliche Museen zu Berlin, Berlino, Germania
Bonniers Konsthall, Stoccolma, Svezia
The National Gallery of Denmark, Copenaghen, Danimarca
Esbjerg Kunstmusem, Esbjerg, Danimarca
Istanbul Modern Art Museum, Istanbul, Turchia
Hamburger Bahnhof – Museum für Gegenwart, Berlino, Germania
Boros Collection, Berlino, Germania
The Collection of Juan Vergez, Buenos Aires, Argentina
BSI Art Collection, Lugano, Svizzera
Mudam Musée d‘Art Moderne Grand-Duc Jean, Lussemburgo
Fondazione La Gaia, Busca, Italia
Fondazione Pierluigi e Natalina Remotti, Camogli, Italia
Fondazione Morra Greco, Napoli, Italia
Fondazione Edoardo Garrone, Genova, Italia
Lumas Foundation, Zurigo, Svizzera
Reykjavik Art Museum, Reykjavik, Islanda

Tomás Saraceno
Spiders in motion, rainy commotion
Anno: 2023
Pagine: 120
Lingua: Inglese
Ivorypress

Tomás Saraceno
Tomás Saraceno – ARIA
Anno: 2020
Pagine: 200
ISBN/ EAN: 9788829703630

TOMÁS SARACENO: THE AEROCENE PROJECT
2017
Editore Skira
con testi di Hans-Ulrich Obrist, Eva Horn, Timothy Morton
ISBN: 885723473

Tomás Saraceno: Arachnid Orchestra. Jam Sessions
pubblicazione audio
pubblicata da NTU Centre for Contemporary Art Singapore
Editori: Ute Meta Bauer and Anca Rujoiu
Collaboratori: Bani Haykal, Joyce Beetuan Koh, Brian O’Reilly, Brian Massumi, Elizabeth A. Povinelli, David Rothenberg, Studio Tomás Saraceno, Etienne Turpin, Evan Ziporyn, and arachnids
Revisore di testi: Dan Koh
Book design: The Press Room
Tipografo: Kin Yiap Press
© 2017 by NTU Centre for Contemporary Art Singapore
Release in July 2017
ISBN 978-981-11-3047-2

Tomás Saraceno
Aerosolar Journeys
2017
Editors Museum Haus Konstruktiv / Wilhelm-Hack-Museum
Lingua: Tedesco / Inglese
Walther König

Tomás Saraceno, Ciento sesenta y tres mil años luz
Anno: 2016
MARCO, MUSEO DE ARTE CONTEMPORÁNEO DE MONTERREY
ISBN 978-607-9355-10-4

Tomas Saraceno. Becoming Aerosolar
Agnes Husslein-Arco, Mario Codognato
Anno: 2015
21er Haus, Belvedere, Vienna

Cosmic Jive: Tomas Saraceno The Spider Sessions
Ilaria Bonacossa, Luca Cerizza, William Eberhard, Gianni Garrera, Joseph Grima, Federico Nicolao, Federico Rahola, David Toop
Anno: 2014
Asinello Press, Genova

Tomás Saraceno: Cloud Specific
Meredith Malone, Igor Marjanovic, Inés Katzenstein, Tomás Saraceno, Denis Weaire
Anno: 2014
edited by by Meredith Malone and Igor Marjanovic
ISBN 9780936316352

Tomás Saraceno
Cloud Cities
Thomas Bayrle, Bruno Latour, Katharina Schlüter and Moritz Wesseler as well as a conversation between Tomás Saraceno, Marion Ackermann, Daniel Birnbaum, Udo Kittelmann, and Hans Ulrich Obrist.
Anno: 2011
Distanz
ISBN 978-3-942405-37-9

14 Bilions (Working Title),
Sara Arrhenius, Helena Granström, Nikolaus Hirsch and Jeffrey Kastner and an interview with Tomás Saraceno by Hans-Ulrich Obrist
Anno: 2011
Skira
ISBN 885720857

Sketchbook
Tomás Saraceno
Anno: 2009
druckcoop karlsruhe

Tomás Saraceno
Foam 87B9p
2019
Fibra di carbonio, nodo vegetale
70 x 67 x 56 cm
Edizione di 50

TOMÁS SARACENO
Arachnomancy
2019
Mazzo di tarocchi
22,5 x 16,5 x 1 cm
Edizione di 100

TOMÁS SARACENO
Cumulonimbus City
2005
Stampa offset
34 x 46 cm
Edizione di 120
Campo da Calcio Eurafrica Libia al centro
Una proposta per il portophoto credits Alice Moschin
Emisfero Nordphoto credits Alice Moschin
Verso l’Artico con gli uccelli e la ferrovia nello spirito di Umberto Nobiliphoto credits Alice Moschin
Word Stack about Physiocracyphoto credits Alice Moschin
Costa verso Costa
Puerto Rico
Japan
Fukushima
Global Terror
ForseMichael Beutler (1976 Oldenburg, Germania) vive e lavora a Berlino. Celebre per le sue installazioni monumentali e site-specific, che trasformano radicalmente la percezione degli spazi architettonici e sociali attraverso l’uso di materiali poveri o industriali, Beutler si distingue per un approccio basato sul processo e sulla partecipazione collettiva. Progetta e costruisce strumenti e macchinari manuali specifici per ogni progetto per lavorare i materiali sul posto. Michael Beutler ha esposto in prestigiosi musei e istituzioni internazionali, come l’Hamburger Bahnhof di Berlino, il Nottingham Contemporary e il Museum für Moderne Kunst di Francoforte, e ha partecipato, tra le altre, alle biennali di Venezia, Berlino e Gwanju.
Michael Beutler, Keep beating below 65°, Pinksummer, Genova, 2020
Michael Beutler, Keep beating below 65°, Pinksummer, Genova, 2020
Michael Beutler, Shipyard, 57. Esposizione Internazionale d’Arte, VIVA ARTE VIVA, 2017
Michael Beutler, Shipyard, 57. Esposizione Internazionale d’Arte, VIVA ARTE VIVA, 2017
Michael Beutler, Pump House, 2016, visione dell’installazione da Spike Island, Bristol
Michael Beutler, Pump House, 2016, visione dell’installazione da Spike Island, Bristol
Michael Beutler, Moby Dick, 2015, visione dell’installazione all’ Hamburger Bahnhof, Berlino
Michael Beutler, Moby Dick, 2015, visione dell’installazione all’ Hamburger Bahnhof, Berlino
Michael Beutler, Ballenernte, 2014, Kunstareal Munchen, Monaco
Michael Beutler, Ballenernte, 2014, Kunstareal Munchen, Monaco
Michael Beutler, Haus Beutler, 2014, Bielefelder Kunstaverein, Bielefeld
Michael Beutler, Haus Beutler, 2014, Bielefelder Kunstaverein, Bielefeld
Michael Beutler, Haus Beutler, 2014, Bielefelder Kunstaverein, Bielefeld
Michael Beutler, Wursthauser, 2014, Museum fur Gagenwartskunst, Basilea
Michael Beutler, Wursthauser, 2014, Museum fur Gagenwartskunst, Basilea
Michael Beutler, Polder Peil, 2014, Wilhelminapolder, Goes
Michael Beutler, Polder Peil, 2014, Wilhelminapolder, Goes
Michael Beutler, Knock Knock, 2013, Le Grand Café – Centre d’art contemporain, Saint-Nazarie
Michael Beutler, Knock Knock, 2013, Le Grand Café – Centre d’art contemporain, Saint-Nazarie
Michael Beutler, 2011, Museum fur Moderne kunst, Francoforte
Michael Beutler, Aluminum Pagode, 2006, installazione permanente, 1700 x 550 x 550 cm, LAC, Francoforte
Michael Beutler, Aluminum Pagode, 2006, installazione permanente, 1700 x 550 x 550 cm, LAC, FrancoforteMichael Beutler (1976 Oldenburg, Germania), vive e lavora a Berlino.
ISTRUZIONE
1997-2003
Städelschule Frankfurt, Francoforte sul Meno, Germania
2000-2001
Master of Fine Arts Department at Glasgow School of Art, Glasgow, Regno Unito
MOSTRE PERSONALI
2025
Michael Beutler, Z33, Hasselt, Belgio
Bozar Monumental (Site-specific Installation), Brussels, Belgio
2022
Stardust, Wilhelm Hack Museum, Germania
Plonger et puiser, HAB galerie, Nantes, Francia
2020
Keep beating below 65°, Pinksummer, Genova, Italia
2018
Råby Planet, Västerås, Svezia
Birds, Oldenburger Kunstverein, Oldenburg
2017
Guest at JoyCom’s, Galerie Nagel Draxler, Berlino
Pipeline Field, Frac Alsace, Sélestat, Francia
Criss cross garage, Pinksummer, Genova, Italia
Galerie Bärbel Grässlin, Francoforte, Germania
2016
Pump House, Spike Island, Bristol, Nottingham Contemporary, Nottingham, Regno Unito
Galeria Heinrich Ehrhardt, Madrid, Spagna
2015
Moby Dick, Hamburger Bahnhof, Museum für Gegenwart, Berlino, Germania
Wechselstuben, Kunstverein am Rosa Luxemburg Platz, Berlino, Germania
2014
Arbeiten, Produzieren, Verhalten, Verhandeln“, Museum für Gegenwartskunst, Basilea, Svizzera
Polder Peil, WIlhelmina Polder, Zeeland, Paesi Bassi
Haus Beutler, Bielefelder Kunstverein, Bielefeld, Germania
Pipeline field, Chapelle St Jacques, Saint-Gaudens, Francia
Ballenernte, Kunstareal München/ Pinakothek der Moderne, Monaco
Galerie Bärbel Grässlin, Francoforte sul Meno, Germania
Kunsthalle Osnabrück, Osnabrück, Germania
Haus Beutler, La Loge, Bruxelles, Belgio
2013
Galerie Nagel Draxler, Berlino, Germania
Maison Saucisson, Atelier Calder, Saché, Francia
Knock Knock, Le Grand Café, Saint-Nazaire, Francia
2012
Sensor, ZKM, Karlsruhe, Germania
2011
Kunsthalle Lingen, Lingen (Ems), Germania
2010
Galerie Bärbel Grässlin, Francoforte sul Meno, Germania
Galerie Christian Nagel, Colonia, Germania
2009
7×14 Staatliche Kunsthalle, Baden-Baden, Germania
Fortino #1 Fondazione Broadbeck, Catania, Italia
Kunstverein St. Pauli, Amburgo, Germania
2008
Bonniers Konsthall, Stoccolma, Svezia
Stuck o flab, dèpendance, Bruxelles, Belgio
Spitta steige, After the butcher, Berlino, Germania
Sopra / Sotto, Franco Soffiantino Arte Contemporanea, Torino, Italia
2007
Galerie Christian Nagel, Berlino, Germania
Portikus, Francoforte sul Meno, Germania
2006
Aluminium Pagode, LAC Lufthansa Aviation Center, Aeroporto di Francoforte, Germania (installazione permanente)
Manin City, Villa Manin, Passariano di Codroipo, Italia
2005
pecafil, Galerie Michael Neff, Francoforte sul Meno, Germania
Franco Soffiantino Arte Contemporanea, Torino, Italia
Museumsstraße Sprengel Museum, Hannover, Germania
outdoor-yellow12/irrgarten, Botanischer Garten, Monaco
Taking the Matter into Common Hands, IASPIS, Stoccolma, Svezia
2004
Signal, Malmö
Oldenburger Kunstverein, Oldenburg, Germania
Kunstverein Heilbronn, Heilbronn, Germania
Kunstverein Braunschweig, Braunschweig, Germania
Kunstverein Solothurn, Soletta, Svizzera
Nicht innen sondern außen – nicht drinnen sondern draußen, Frankfurter Kunstverein, Francoforte sul Meno, Germania
Flip, Kunstverein Braunschweig, Braunschweig, Germania
Proper en Droog, dèpendance, Bruxelles, Belgio
2003
Galerie Michael Neff, Francoforte sul Meno, Germania
Galerie Barbara Wien, Berlino, Germania
2002
Wiener Secession, Vienna, Austria
2001
dontmiss, Francoforte sul Mare, Germania
MOSTRE COLLETTIVE
2025
SUPERMÖBEL, Kölnischer Kunstverein, Cologne, Germania
2023
HOME IS WHERE YOU’RE HAPPY, Haus Mödrath, Kerpen
2021
1ST MESEBERG INTERNATIONAL FOR CONTEMPORARY ART, Galerie Nagel Draxler, Meseberg, Gransee
2019
Werkleitz Festival, Dessau, Germania
Art Encounters Biennial, Timisoara, Romania
Freundschaftsspiel Sammlung Grässlin: Museum für Neue Kunst, Freiburg
2018
Luz, Galeria Heinrich Erhardt, Madrid, Spagna
Birds, Oldenburger Kunstverein, Oldenburg, Germania
Soziale Fassaden. Ein Dialog der Sammlungen des MMK und der DekaBank, MMK, Museum für Moderne Kunst, Francoforte sul Meno
Pictorial Goose Turn – Pinksummer goes to Palermo, Palermo, Italia
Yesterday, Today, Today, Kunstraum Buchberg, Schloss Buchberg am Kamp, Österreich
2017
Primary Structures, MMK2, Museum für Moderne Kunst, Francoforte sul Mare, Germania
Viva Arte Viva, 57th Biennale di Venezia, Venezia, Italia
2016
Wetransform, Neues Museum, Norimberga, Germania
Fever variations, Gwangju Biennale, Gwangju, Corea del Sud
Kenpoku Art Festival, Hitachi-Omiya, Giappone
2015
Eppur si muove, MUDAM, Lussemburgo
Ärger im Paradies, Bundeskunsthalle Bonn, Bonn, Germania
Gegen den Strich, Kunstfestspiele Herrenhausen, Hannover, Germania
2014
Body Life in your Head, Ginevra, Svizzera
Living in the Material World, Kunstmuseum Krefeld, Krefeld, Galerie imTaxispalais, Innsbruck, Austria
Backdoor Fantasies Kai 10 Arthena Foundation, Düsseldorf, Germania
Plastic Age, ERES-Stiftung, Monaco
Play Time, Rennes Biennale, Rennes, Francia
2013
Decorum, Musée d‘Art Moderne de la Ville de Paris, Parigi, Francia
Risk Society, MOCA Museum of Contemporary Art, Taipei, Taiwan
I knOw yoU, Irish Museum of Modern Art, Dublino, Irlanda
2012
Slg. Wilhelm Otto Nachf., Leopold-Hoesch-Museum, Düren, Germania
No Desaster, Sammlung Haubrok bei Falckenberg / Deichtorhallen, Amburgo, Germania
Wie kommt das Neue in die Welt, Haus am Waldsee, Berlino, Germania
La vie des formes, Les Abattoirs / Frac Midi-Pyrénées, Tolosa, Francia
Das Atelier. Orte der Produktion, Kunstmuseum Lucerna, Svizzera
30 Künstler/30 Räume, Kunstverein Nürnberg, Norimberga, Germania
Manufacture, CentrePasquArt, Bienna, Svizzera
Sammlung Marx, National Museum in Szczecin, Polonia
2011
Skulpturales Handeln, Haus der Kunst, Monaco
Thomas Bayrle kuratiert (ungern) Schrippenkönig mit p?, Galerie Mezzanin, Vienna, Austria
Melanchotopia, Witte de With, Rotterdam, Paesi Bassi
Flaca“, Portikus, Francoforte sul Meno, Germania
MMK 1991 – 2011, Museum für Moderne Kunst, Francoforte sul Meno, Germania
Manufacture, Parc Saint Leger / Centre d´Art Contemporain, Pougues-les-Eaux, Frankreich, John Hansard Gallery, Southampton, Regno Unito
Open House, Biennale di Singapore, Singapore
2010
People meet in Architecture, Biennale di Architettura di Venezia, Venezia, Italia
Material World: Extraordinary Environments from Ordinary Things, Massachusetts Museum of Contemporary Art, MASS MoCA, North Adams , Massachusetts, USA
Sketches of space, MUDAM, Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean, Lussemburgo
Werk 2010, Heidenheim an der Brenz, Germania
Galerie Christian Nagel, Anversa, Belgio
Leinen los! 85. Herbstausstellung niedersächsischer Künstler, Kunstverein Hannover, Hannover, Germania
Paradise Lost – Holidays In Hell, Centro Cultural Andratx – CCA, Andratx, Spagna
Arrivals and Departures, Fondo Mole Vanvitelliana, Ancona, Italia
New works, Basis Frankfurt, Francoforte sul Meno, Germania
2009
Open Source, Amsterdam, Paesi Bassi
Bulletin Board Blvd., Pro Choice, Vienna, Austria
2008
My Space.Cosa vuol dire “pubblico”? PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, Napoli, Italia
Casa sem dono, Casa Triangulo, San Paolo, Brasile
Uturn“, Quadriennal for Contemporary Art, Copenhagen, Danimarca
Fusion/Confusion, Museum Folkwang, Essen, Germania
Ad Absurdum, Städtische Kunsthalle Nordhorn/MARTA Herford, Herford, Germania
APPELL, Museum Felix de Boeck, Bruxelles, Belgio
Vertrautes Terrain ZKM, Karlsruhe, Germania
Kunstmaschinen Maschinenkunst, Tinguely Museum, Basilea, Svizzera
Psychobuildings, Hayward Gallery, Londra, Regno Unito
Personal Protocols and other Preferencies CCS Bard College, New York, USA
2007
Modelle für Morgen, European Kunsthalle, Colonia, Germania
dèpendance at galerie neu Galerie Neu, Berlino, Germania
Encuentro Internacional de Medellín 07, Medellín, Colombia
Made in Germany, Kestner Gesellschaft, Hannover, Germania
perspektive 07, Lenbachhaus, Monaco
Verwendungsnachweis, Museum für Moderne Kunst, Francoforte sul Meno, Germania
Kunstmaschinen Maschinenkunst Schirn Kunsthalle, Francoforte sul Meno, Germania
Into it Kunstverein Hildesheim, Hildesheim, Germania (gruppo)
2006
Von Mäusen und Menschen, 4. Berlin Biennale, Berlino, Germania
Playstation, Sprengelmuseum, Hannover, Germania
Bonanza, Tilton Gallery, New York, USA
Bühne des Lebens. Rhetorik des Gefühls, Kunstbau Lenbachhaus, Monaco
Don Quixote, Witte de With, Rotterdam, Paesi Bassi
Fever Variations, 6th Gwangju Biennale, Gwangju, Corea del Sud
Housewarming, SWISS Institute, New York, Stati USA
2005
From our cold hands, VTO, Londra, Regno Unito
Dialectics of hope, 1. Moscow Biennale, Mosca, Russia
Bench, Kunsthalle St. Gallen, St. Gallen / Bonner Kunstverein, Bonn, Germania
Memphis, Flaca Gallery, Londra, Regno Unito
Lore, Project Room, Glasgow, Regno Unito
Negotiating Realities, Göteborg International Biennial For Contemporary Art 2005, Göteborg, Svezia
Quattro Flaca, Kunsthaus Langenthal, Langenthal, Svizzera
Frieze Projects, Frieze Art Fair, Londra, Regno Unito
Present Future, Artissima, Torino, Italia
2004
Was ist in meiner Wohnung, wenn ich nicht da bin?, Greifswalderstr.212, Berlino, Germania
The Savoy, Collective Gallery, Edimburgo, Regno Unito
Sculpture Garden, Old Street Roundabout, Londra, Regno Unito
Universal Outstretch, Flaca Gallery, Londra, Regno Unito
Heimweh, Haunch of Venison Bruton Street, Londra, Regno Unito
No money, Kunsthalle zu Kiel, Kiel, Germania
2003
Utopia Station Sindelfingen, Städtische Galerie, Sindelfingen, Germania
Total motiviert/The state of the upper floor: Panorama, Kunstverein München, Monaco di Baviera, Germania
Make it new!, Portikus/Dresdner Kleinwort Wasserstein, Francoforte sul Meno, Germania
2002
Terrassen, mit / with Henning Bohl, Kjubh Kunstverein, Colonia, Germania
Origami rückwärts, Technoplus, Parigi, Francia
Fluten, Hinterconti, Amburgo, Germania
easy-heavy, mit / withSunah Choi, Luftraum, Francoforte sul Meno, Germania
Whitecubeponderosa, Griesinger Schule, permanente Installation / permanent installation, Francoforte sul Meno, Germania
Michael Pfrommer / Mandla Reuter, Lothringerstraße 13/Laden, Monaco
2001
Sour Cherry Soup (Meggyleves), Mafuji Gallery, Londra, Regno Unito
Interim, Mackintosh Gallery, Glasgow School of Art, Glasgow, Regno Unito
Trash Art Festival, Gazi, Atene, Grecia
Ausstellung Wohnung Draschan/Wolff, mit / with Lise Harlev, Vienna, Austria
Museumsshop, Stellwerk, Kassel, Germania
Haiku Installation, Unit2, London und / and Podium Gallery, Glasgow School of Art, Glasgow, Regno Unito
Vasistas, Technische Universität, Istanbul, Turchia
New Heimat, Frankfurter Kunstverein, Francoforte sul Meno, Germania
2000
Und was machen wir heute, Steinweghalle, Oldenburg, Germania
Städelschule Frankfurt am Main – Büropark Neu Isenburg, Frankfurterstrasse 127, permanente Installation / permanent installation, Neu Isenburg, Germania
ISBN 3-9805670-3-6, Hanauer Landstrasse 133, Francoforte sul Meno, Germania
Membersshow, Transmission Gallery, Glasgow, Regno Unito
Festival Junger Talente, Messehallen Offenbach am Main, Offenbach sul Meno, Germania
1999
Neue Räume, c/o Rathenaustrasse, Offenbach sul Meno, Germania
Jailbreak, Phantombüro at Frankfurter Kunstverein, Francoforte sul Meno, Germania
Transformation Delta, Stellwerk, Kassel, Germania
1998
Stuttgart, 17.7.1956 – Salem (Wis.)/USA, 3.3.1977, Portikus, Francoforte sul Meno, Germania
PREMI
2013 Atelier Calder, Saché, Frankreich (residenza)
2007 mfi-Preis Kunst am Bau
2006 Kunstfonds Arbeitsstipendium
2005 / 2006 IASPIS Stipendium, Stoccolma (residenza)
2005 Preis für Skulptur und Installation der Öffentlichen Versicherung Oldenburg
2004 Förderpreis für Kunst des Landes Niedersachsen
2003 / 2004 Pontostiftung, Dresdner Band, Francoforte sul Meno

Michael Beutler
Moby Dick
208 pagine
Editore: Spector Books (1 Marzo 2016)
Lingua: Inglese
ISBN-13: 978-3959050289

Michael Beutler
Polder Peil
Catalogo in occasione del progetto di Land Art “Polder Peil, Michael Beutler 2009 – 2014”
Editori: Katharin Ginsberg e Theo Tegelaers
Autori: Jeroen Boomgard, Frits de Coninck, Kathrin Ginsberg, Philip Kaiser, Theo Tegelaers
Casa editrice: CBK, Zeland
Lingue: Olandese/Inglese
ISBN 978 9 063541828

Michael Beutler
Kottgubbar
Editore: Sara Arrhenius
Testi: Sara Arrhenius, Kim Einarsson, Polly Staple
Pagine: 160
Lingue: Svedese e Inglese
Editore: Bonniers Konsthall, 2008

Michael Beutler
Pecfil
2006
Editori: Nicolaus Schafhausen and Katja Schroeder, Frankfurter Kunstverein
Testi di Thomas Bayrle, Maria Lind, Ariane Müller
Lingue: Inglese e Tedesco
pagine: 100
ISBN 978-0-9745688-5-0

Secession
Michael Beutler
Libri d’artista / Cataloghi
catalogo della mostra
24 pagine, Format: 210 x 300 mm, 3 b/n foto, 3 illustrazioni colorate
Testi: Matthias Herrmann, Gregory Williams, Stefanie Kleefeld
Inglese/Tedesco
Secession 2002
ISBN 3-901926-50-X
Canoas
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Notes for dried and living bodies in Corso Umberto, Platea, Palazzo Galeano, Lodi, 2022Foto di Alberto Messina
Luca Trevisani, Spazio Lima, Milano, 2022
Wireless Fidelity, MAXXI L’Aquila, permanente
Daniel Day Lewis per Gestus, Teatrino Palazzo Grassi, 2021
In bocca, Pinksummer, Genova, 2021
38° 11′ 13.32” N 13° 21′ 4.44” E 44° 24′ 27.4” N 8° 55′ 60.0” E, Pinksummer, Genova, 2018
Clinamen, Pinksummer, Genova, 2006
Caledonian Road – The queen
Cavendish Square London 2001 – red glove
Caledonian Road London
Kings Cross London
Bermondsey London 1973 – blue car spray
Islington London 1998
San Francisco 2001
Kings Cross London 1983 – window wheel
Oakland California 2001 – market
Caledonian Road London 2001 – sash windows
Giants
Giants
Giants
Catherine
Catherine, rouge n. 4


Takashi Murakami nasce a Tokyo nel 1962, vive e lavora a Tokyo e New York.
EDUCATION
1986
Graduated Department of Japanese – Traditional Painting: Nihon-ga, Tokyo National University of Fine Arts and Music
1988
MA, Tokyo National University of Fine Arts and Music
1993
PhD, Tokyo National University of Fine Arts and Music
1998
Teach at UCLA for 3 months (New Genre Course)
SOLO SHOWS
2020
Takashi Murakami: Michael Majerus Superflat. Michael Majerus Estate, Berlin,
Germany.
2019
Murakami vs. Murakami. Tai Kwun Contemporary, Hong Kong.
GYATEI²2 . Gagosian, Beverly Hills, CA.
2018
In Wonderland. Perrotin, Shanghai, China.
AMERICA TOO. Gagosian, Beverly Hills, CA.
Change the Rule! Gagosian, Hong Kong.
Heads < – – > Heads. Perrotin, New York, NY.
TECHNICOLOR 2 (with Virgil Abloh). Gagosian, Paris, France.
future history. Gagosian, Davies Street, London, England.
2017
Takashi Murakami: The Deep End of the Universe. Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, NY.
Takashi Murakami: Lineage of Eccentrics (in collaboration with Nobuo Tsuji). Museum of Fine Arts Boston, Boston, MA.
Under the Radiation Falls. Garage Museum of Contemporary Art, Moscow, Russia.
Murakami by Murakami. Astrup Fearnley Museum of Modern Art, Oslo, Norway.
Takashi Murakami: The Octopus Eats Its Own Leg. Museum of Contemporary Art Chicago, Chicago, IL; traveled to the Vancouver Art Gallery, Vancouver,
Canada; the Modern Art Museum of Fort Worth, Fort Worth, TX.
2016
Takashi Murakami: Learning the Magic of Painting. Galerie Perrotin, Paris, France.
2015
Murakami: The 500 Arhats. Mori Art Museum, Tokyo, Japan.
2014
In the Land of the Dead, Stepping on the Tail of a Rainbow. Gagosian Gallery, West 24th Street, New York, NY.
Arhat Cycle. Palazzo Reale, Milan, Italy.
2013
Takashi in Superflat Wonderland. Plateau, Seoul, South Korea.
Takashi Murakami. Galerie Perrotin, Hong Kong.
Arhat. Blum & Poe, Los Angeles, CA.
2012
Flowers and Skulls. Gagosian Gallery, Hong Kong.
Murakami: Ego. Qatar Museums Authority, Qatar.
Homage to Yves Klein. Galerie Emmanuel Perrotin, Paris, France.
Takashi Murakami. Gagosian Gallery, Britannia Street, London, England.
2010
Takashi Murakami. Gagosian Gallery, Rome, Italy.
Takashi Murakami Versailles, Palace of Versailles, Île-de-France, France.
2009
Takashi Murakami Paints Self-Portraits, Galerie Emmanuel Perrotin, Paris, France.
Takashi Murakami: Picture of Fate: I Am But a Fisherman Who Angles In the Darkness
of His Mind. Gagosian Gallery, West 24th Street, New York, NY.
INOCHI. Kaikai Kiki Gallery, Tokyo, Japan.
New Paintings. Gagosian Gallery, Davies Street, London, England.
2008
Davy Jone’s Tear. Blum & Poe, Los Angeles, CA.
2007
©MURAKAMI. Museum of Contemporary Art, Los Angeles, CA; traveled to the Brooklyn Museum of Art, Brooklyn, NY; Museum für Moderne Kunst,
Frankfurt, Germany; Guggenhiem, Bilbao, Spain.
Jellyfish Eyes. Museum of Contemporary Art, Chicago, IL.
Tranquility of the heart. torment of the flesh – open wide the eye of the heart. And nothing is invisible. Gagosian Gallery, 980 Madison Ave., New York, NY.
2006
Limited/Unlimited. 34 Long Fine Arts, Cape Town, South Africa.
The Pressure Point of Painting. Galerie Emmanuel Perrotin, Paris, France.
Installation at Samurai. Tokyo, Japan.
2005
Kaikai Kiki Exhibition. Aoi Gallery, Osaka, Japan.
Takashi Murakami Print Show. Mizuho Oshiro Gallery, Kagoshima, Japan.
T1: Takashi Murakami. Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin, Italy.
Post and After. Brandeis University, Randallstown, MD.
Installation at Roppongi Hills, Tokyo, Japan.
2004
Satoeri Ko² Chan. Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan.
Inochi. Blum & Poe, Los Angeles, CA.
2003
Reversed Double Helix. Rockefeller Center, New York, NY.
Superflat Monogram. Galerie Emmanuel Perrotin, Paris, France.
Superflat Monogram. Marianne Boesky Gallery, New York, NY.
2002
Kaikai Kiki: Takashi Murakami. Fondation Cartier pour l’art contemporain, Paris,
France; traveled to the Serpentine Gallery, London, England.
2001
Summon monsters? Open the door? Heal? Or die? Museum of Contemporary Art Tokyo, Tokyo, Japan.
Takashi Murakami: Made in Japan. Museum of Fine Arts, Boston, MA.
Mushroom. Marianne Boesky Gallery, New York, NY.
WINK. Grand Central Station, New York, NY.
Kaikai Kiki, Galerie Emmanuel Perrotin, Paris, France.
2000
Second Mission Project Ko. P.S.1 Contemporary Art Center, Long Island City, NY.
Kaikai Kiki: SUPERFLAT. Issey Miyake Men, Tokyo, Japan.
1999
Marianne Boesky Gallery, New York
“DOB in the Strange Forest”, Parco Gallery, Tokyo/Nagoya
“The Meaning of the Nonsense of the Meaning”, The Center for Curatorial Studies and Art in Contemporary Culture, Bard College, New York
1998
Feature Inc. , New York, USA
“Back Beat”, Blum & Poe, Santa Monica, USA
“Back Beat – Super Flat”, Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan
“Moreover, DOB raises his hand”, Sagacho bis, Tokyo
1997
Emmanuel Perrotin, Paris, France
Gallery Koto, Okayama, Japan
University at Buffalo Art Gallery, New York State University, Buffalo, USA
Blum & Poe, Santa Monica, USA
1996
Feature Inc., New York
Gavin Brown Enterprize, New York
“727”, Tomio Koyama Gallery, Tokyo
“Konnichiwa, Mr. DOB”, Kirin Plaza Osaka, Osaka, Japan”7272″, Aoi Gallery, Osaka, Japan
“A Very Merry Unbirthday, ToYou, To Me!”, Ginza Komatsu, Tokyo
1995
Emmanuel Perrotin, Paris, France
“Crazy Z”, SCAI The Bathhouse, Tokyo
“Niji”, Gallery Koto, Okayama, Japan
Yngtingagatan 1, Stokholm, Sweden
1994
“Fujisan”, Gallery Koto, Okayama, Japan
“Which is Tomorrow?”, SCAI The Bathhouse, Tokyo
“Azami, Kikyo, Ominaeshi”, Aoi Gallery, Osaka, Japan
1993
Nasubi Gallery, Tokyo “A Very Merry Unbirthday!”, Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Hiroshima “A Romantic Evening”, Gallery Cellar, Nagoya, Japan
1992
“Wild, Wild”, Rontgen Kunst Institut, Tokyo
1991
Art Gallery at Tokyo National University of Fine Arts and Music, Tokyo
Aoi Gallery, Osaka, Japan
Rontgen Kunst Institut (one night Exhibition, August 23), Tokyo
Gallery Aries, Tokyo
Hosomi Gallery Contemporary, Tokyo
1989
Gallery Ginza surugadai, Tokyo
GROUP EXHIBITIONS
2021
Hong Kong Exchange. Gagosian, Hong Kong.
2020
Stars: Six Contemporary Artists from Japan to the World. Mori Art Museum, Tokyo, Japan.
Happy! NSU Art Museum, Fort Lauderdale, FL.
Murakami por Murakami. Instituto Tomie Ohtake, São Paulo, Brazil.
2019
An Exhibition for Notre Dame Gagosian, Paris, France.
Japan Supernatural. Art Gallery of New South Wales, Sydney, Australia.
2017
All Too Human: Bacon, Freud and a Century of Painting Life. Tate Britain, London, England.
2016
Creature. The Broad, Los Angeles, CA.
Lunar Attraction. Peabody Essex Museum, Salem, MA.
Nude: From Modigliani to Currin. Gagosian, 980 Madison Ave., New York, NY.
Superflat Collection: From Shohaku and Rasanjin to Anselm Kiefer. Yokohama
Museum of Art, Yokohama, Japan.
Prototypology: An Index of Process and Mutation. Gagosian Gallery, Rome, Italy.
2015
The Shape of Time: In Collaboration with Gisèle Croës. Gagosian, Hong Kong.
The Mannequin of History: Art After Fabrications of Critique and Culture. Expo 2015 Modena, Modena, Italy.
Beverly Hills 20-Year Anniversary Invitational Exhibition, 1995-2005. Gagosian, Beverly Hills, CA.
Sprayed: Works from 1929 to 2015. Gagosian, Britannia Street, London, England.
Artists for MOCA Highlights. Gagosian, Beverly Hills, CA.
2014
G I R L (curated by Pharrell Williams). Galerie Perrotin, Paris, France.
Takahashi Collection 2014: Mindfulness! Nagoya City Art Museum, Nagoya, Japan.
Dirge: Reflections on [Life and] Death. Museum of Contemporary Art, Cleveland, OH.
Making Links: 25 Years. SCAI The Bathhouse, Tokyo, Japan.
2013
Intellectual Game. Shanghai Xintiandi Culture Festival, Shanghai, China.
Re: Quest―Japanese Contemporary Art since the 1970s. Museum of Art, Seoul National University, Seoul, South Korea.
2012
Regarding Warhol: Sixty Artists, Fifty Years. Metropolitan Museum of Art, New York,
NY, traveled to the Andy Warhol Museum, Pittsburgh, PA.
Battleground States. Utah Museum of Contemporary Art, Salt Lake City, UT.
2011
Il mondo vi appartiene (The World Belongs to You). Palazzo Grassi, Venice, Italy.
A History of Edition: Duchamp, Beuys, Murakami. Galerie Emmanuel Perrotin, Paris, France.
Gagosian Pop-Up! Gagosian Gallery, Davies Street, London, England.
Surfaces of Everyday Life: Postwar and Contemporary Masters from Ai Weiwei to Andy Warhol. Ikkan Art Gallery, Artspace@Helutrans, Singapore.
Future Pass: From Asia to the World. 54th Esposizione Internazionale d’Art, la
Biennale di Venezia, Venice, Italy.
2010
Multiple Choice. Queensland Art Gallery, Brisbane, Australia.
Pop Life: Art in a Material World. National Gallery of Canada, Ottowa, ON, Canada.
John Armleder, Tauba Auerbach, Hernan Bas, Matthew Day Jackson, Bernard Frize,
Mark Grotjahn, Sergej Jensen, Bharti Kher, Adam McEwen, Olivier Mosset,
Takashi Murakami, R.H. Quaytman, Claude Rutault, Lee Ufan, Piotr Uklanski,
Martin Wohr. Galerie Emmanuel Perrotin, Paris, France.
Sexual Transcendence. Pinchuk Art Centre, Kyiv, Ukraine.
Skin Fruit: Selections from the Dakis Joannou Collection. New Museum, New York,
NY.
2009
15th Anniversary Inaugural Exhibition. Blum & Poe, Los Angeles, CA.
Pop Life: Art in a Material Age. Tate Modern, London, England.
Mapping the Studio. Palazzo Grassi, Venice, Italy.
Louis Vuitton and the Passion for Creation. Hong-Kong Museum of Art, Hong Kong.
Un Certain État du Monde? A Selection of Works From Francois Pinault Foundation
Collection, Garage Center for Contemporary Culture, Moscow, Russia.
2008
Kaikai Kiki Artists. Kaikai Kiki Gallery, Tokyo, Japan.
RETROSPECTIVE. Gagosian Gallery, West 21st Street, New York, NY.
for what you are about to receive. Gagosian Gallery, Red October, Moscow, Russia.
2007
Aoi Gallery 20th Anniversary. Aoi Gallery, Osaka, Japan.
CELUX. Kaikai Kiki Gallery, Tokyo, Japan.
Insight? Gagosian Gallery, Barvikha Luxury Village, Russia.
Reflection. PinchukArtCentre, Kiev, Ukraine.
Pleasures of Collecting, Part III: Contemporary and Cutting Edge. The Bruce Museum,
Greenwich, CT.
Don’t Look: Contemporary Drawings from an Alumna’s Collection, Davis Museum and
Cultural Center Wellesley College, Wellesley, MA.
Open House: Cincinnati Collects. Contemporary Arts Center, Cincinnati, OH.
Red Hot: Asian Art Today from the Chaney Family Collection. Museum of Fine Arts,
Houston, TX.
Pop Art Is… Gagosian Gallery, Britannia Street, London, England.
Land of the Samurai. Aberdeen Art Gallery, Aberdeen, Scotland.
Rockers Island: Olbricht Collection. Museum Folkwang, Essen, Germany.
Comic Abstraction. Museum of Modern Art, New York, NY.
2006
Jellyfish Eyes. Museum of Contemporary Art, Chicago, IL.
My 2007. Colette, Paris, France.
The Francois-Pinault Collection, a Post-Pop Selection. Palazzo Grassi, Venice, Italy.
Mass Production: Artists’ Multiples and the Marketplace. The University of Akron,
Akron, OH.
Japan vs. Art: Contemporary Art and Nihon-ga from Taikan Yokoyama and Seiho
Takeuchi to Takashi Murakami. Osaka City Museum of Art, Osaka, Japan.
Selections from the Logan Collection. Museum of Contemporary Art Denver, Denver, CO.
Off the Shelf: New Forms in Contemporary Artists’ Books. Vassar College,
Poughkeepsie, NY.
10th Anniversary. Tomio Koyama Gallery. Tokyo, Japan.
Spank the Monkey. Baltic Centre for Contemporary Art, Gateshead, England.
Invisible Landscape. Lund City Museum, Lund, Sweden.
Surprise, Surprise. Institute of Contemporary Arts, London, England.
Where are we going? Selections from the Francois Pinault Collection. Palazzo Grassi,
Venice, Italy.
Exhibition of collected works: Secret Base. Toyota Municipal Museum of Art, Toyota, Aichi, Japan.
Infinite Paintings. Villa Manin Contemporary Art Center, Udine, Italy.
Sellout. Bard College Center for Curatorial Studies, Annandale-on-Hudson, NY.
Dragon Veins. USFC Museum of Tampa, Tampa, FL.
2005
Kaikai Kiki Exhibition. Aoi Gallery, Osaka, Japan.
Ecstasy: In and About Altered States. Museum of Contemporary Art, Los Angeles, CA.
Post and After. Brandeis University Rose Museum, Boston, MA.
Galerie Emmanuel Perrotin. Paris, France.
Japan POP. Helsinki City Art Museum, Helsinki, Finland.
Fairy Tales Forever. ARoS Aarhus Kunstmuseum. Aarhus, Denmark.
POPulance. University of Houston, Houston, TX. Cleveland Museum of Contemporary
Art, Cleveland, OH. Southeastern Center for Contemporary Art, WinstonSalem, NC.
Moving Energies, Museum Folkwang, Essen, Germany.
Translation. Palais de Tokyo, Paris, France.
Little Boy: The Arts of Japan’s Exploding Subculture. Japan Society, New York, NY.
Colours and Trips. Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis, Bregenz, Austria.
Museum der Stadt Ratingen, Ratingen, Germany.
2004
Funny Cuts. Stuttgart Museum, Stuttgart, Germany.
Liverpool Biennial’s International 04 Exhibition. Tate Liverpool, Liverpool, England.
Walker without Walls. Walker Art Center, Minneapolis, MN.
Monument to Now: The Dakis Joannou Collection. Deste Foundation, Athens, Greece.
Modern Means: Continuity and Change in Art from 1880 to the Present. Mori Art Museum, Tokyo, Japan.
Optimo: Manifestations of Optimism in Contemporary Art. Ballroom Marfa, Marfa, TX.
Floating Worlds. Beacon Cultural Foundation, Beacon, NY.
Galerie Emmanuel Perrotin, Miami, FL.
2003
Supernova: Art of the 1990s from the Logan Collection. San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco, CA.
Popular. Pop. and Post-pop. Philadephia Museum of Art, Philadelphia, PA.
Pulp Art: Vamps Villains and Victors from the Robert Lesser Collection. Brooklyn
Museum of Art, Brooklyn, NY.
Splat Boom Pow! The Influence of Cartoons in Contemporary Art. Contemporary Arts
Museum, Houston, TX.
The Draemon Exhibition. Sogo Museum, Yokohama, Kanagawa, Japan. Asahikawa
Museum of Art, Asahikawa, Hokkaido, Japan. Matsuzakaya Museum,
Nagoya, Aichi, Japan. Oita Museum, Oita, Japan.
Painting Pictures: Painting and Media in the Digital Age. Kunstmuseum Wolfsburg, Wolfsburg, Germany.
On the Wall: Wallpaper and Tableau. Rhode Island School of Design, Providence, RI.
The Fabric Workshop and Museum, Philadelphia, PA.
Comic Release: Negotiating Identity for a New Generation. Carnegie Mellon University, Pittsburgh, PA.
Inaugural Exhibition. Mori Art Center, Tokyo, Japan.
Blum & Poe. Santa Monica, CA.
Pittura / Painting: Rauschenberg to Murakami. 1964-2003. Museo Correr, Venice
Biennale, Venice, Italy.
2002
The Japanese Experience – Inevitable. Das Museum der Moderne Salzburg, Salzburg, Austria.
Drawing Now: Eight Propositions. Museum of Modern Art, New York, NY.
Reality Check: Painting in the Exploded Field. CCAC Wattis Institute for Contemporary Arts, San Francisco, CA.
Chiho Aoshima, Mr., Takashi Murakami, Aya Takano. Galerie Emmanuel Perrotin, Paris, France.
Out of the Box: 20th-Century Print Portfolios. Philadelphia Museum of Art, Philadelphia, PA.
The Uncanny: Experiments in Cyborg Culture. Vancouver Art Gallery, Vancouver, Canada.
POPJack: Warhol to Murakami. Museum of Contemporary Art Denver, Denver, CO.
2001
Casino 2001. 1st Quadrennial of Contemporary Art, Stedelijk Museum Voor Actuele Kunst, Ghent, Belgium.
Mr., Tam Ochiai, Hiroshi Sugimoto, Yoshitomo Nara, Takashi Murakami, Masahiko
Kuwahara. Stephen Friedman Gallery, London, England.
Form Follows Fiction. Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Torino, Italy.
Murakami/Nara. Tomio Koyama Gallery, Tokyo, Japan.
Beau Monde: Toward a Redeemed Cosmopolitanism. Site Santa Fe Fourth
International Biennial, Santa Fe, NM.
Un art populaire. Fondation Cartier pour l’art contemporain, Paris, France.
JAM: Tokyo London. Barbican Art Gallery, London, England.
Made in Asia? Duke University Museum of Art, Durham, NC.
Public Offerings. Museum of Contemporary Art (LA MOCA), Los Angeles, CA.
Painting at the Edge of the World. Walker Art Center, Minneapolis, MN.
My Reality: The Culture of Anime. Des Moines Art Center, Des Moines, IA.
Under Pressure. Swiss Institute, New York, NY.
Superflat. Los Angeles Museum of Contemporary Art (MOCA), Los Angeles, CA.
Traveled to: Walker Art Center, Minneapolis, MN. Henry Art Gallery, Seattle, WA.
2000
murakami-manetas, newsantandrea Savona
murakami-manetas, pinksummer Genova
1999
New Modernism for a New Millennium: Works by Contemporary Asian Artists from the Logan Collection, San Francisco Museum of Modern Art
Painting for Joy: New Japanese Painting in 1990s, The Japan Foundation Forum, Tokyo
Something Warm and Fuzzy/ Children and Contemporary Art, Des Moines Art Center, Iowa
Carnegie International 1999-2000, Carnegie Museum of Art, Pittsburgh
1998
Cities on the Move, Secession, Wien, Austria Å^Capc Musee d’art contemporain de Bordeaux, Bordeaux, France/ P.S.1, New York
People, Places and Things, Marianne Boesky Gallery, New York
Pop Surrealism”, The Aldrich Museum of Contemporary Art, Connecticut
So what? – Exhibition of contemporary Japanese art, Ecole Nationale Superleure des Beaux-Arts, Parigi
Art is Fun 9, Hara Museum Arc, Gunma
The Manga Age, The Museum of Contemporary Art, Tokyo
The Noumea Third Biennale of Contemporary Art, Noumea, Nouvelle Caledonie
50 Years of Japanese Life Style; Postwar fashion and design, Utsunomiya Museum of Art, Tochigi
Ero Pop Christmas, Nadiff, Tokyo
Tastes and pursuits: Japanese Art in the 1990s, National Gallery of modern Art, New Delhi, India/ Metropolitan Museum of Manila, The Philieppines
1997
Flying Buttress Please, Torch Gallery, Amsterdam
Super Body, Tomio Koyama Gallery, Tokyo
Hiropon Show ’97: Tokyo Underground Visual Show, Shop 33, Tokyo
Need for Speed, Grazer Kunstverein, Graz, Austria
Japanese Contemporary Art Exhibition, The National Museum of Contemporary Art, Korea, Seoul
Singularity in Plurality, Yokohama Civic Art Gallery, Kanagawa
1996
Tokyo Pop”, The Hiratsuka Museum of Art, Kanagawa
Ironic Fantasy, The Miyagi Museum of Art, Sendai, Miyagi
Sharaku Interpreted by Japan’s Contemporary Artists, The Japan Foundation Forum, Tokyo
Asia-Pacific Triennial 1996, Queensland Art Gallery, Brisbane, Australia
Romper Room, Thread Waxing Space, New York
1995
Incidental Alterations: P.S.1 Studio Artists 1994/95, The AngelOrensanz Foundation, New York
Art Space Hap, Hiroshima
Transculture, The 46 th Venezia Biennale, Venezia
Japan Today, Louisiana Museum of Modern art, Humblebaek / Kunstnernes Hus, Oslo / Liljevalchs Konsthall, Stoccolma / Waino Aaltonen Museum of Art, Turku, Finland / MAK, Wien, Austria
Cutting Up, Max Protetch Gallery, New York
Transculture, Benesse House Naoshima Contemporary Art Museum, Kagawa (-1996)
1994
Shinjyuku Syonen Art, Shinjyuku Kabuki-cho, Tokyo
Lest We Forget: On Nostalgia, The Gallery at Takashimaya, New York
VOCA ’94, The Ueno Royal Museum, Tokyo
Koriyama City Museum of Art, Fukushima
1993
Malaria Art Show Vol.1, February 1st Festival, Tokyo
Artists’ Shop ’93, Sai Gallery, Osaka
Malaria Art Show Vol.4, Decorative, Tokyo
The Ginbrart, Ginza, Tokyo
00 Collaboration, Sagacho Exhibit Space, Tokyo
Art Today ’93, Neo Japanology, Sezon Museum of Modern Art, Karuizawa, Nagano
Beyond the ‘Nihonga’- An Aspect of Contemporary Japanese Paintings, Tokyo
Metropolitan Art Museum, Tokyo
The Exhibition for Exhibitions, Kyoto Shijo Gallery, Kyoto, Japan
1992
Artists’ Shop ’92, Sai Gallery, Osaka, Japan
Mars Galler, Tokyo
Floating Gallery Vol.1, Tsukishima Warehouse, Tokyo
1st Transart Annual, Painting/Crossing, Bellini Hill Galley, Yokohama
Nakamura and Murakami, Space Ozone, Seoul, Korea
Nakamura and Murakami, SCAI Project Room, Tokyo
Anomary, Rontgen Kunst Institut, Tokyo
Tama Vivant ’92, Seed Hall, Shibuya Seibu, Tokyo
Nakamura and Murakami, MetariaSquare Hotel, Osaka
1991
Jan Hoet in Tsurugi, Tsurugi-cho, Ishikawa
Jan Hoet’s Vision’, Art Gallery Artium, Fukuoka
PRIZES
2006
Heisei 17 (56th) Educational Minister Rookie of the Year, Awarded by the Agency for
Cultural Affairs for the Advancement of Art.
Best Thematic Museum Show in New York, AICA USA.
11th AMD Awards, Prize of Recognition.
2005
Japan Society Imajiné Award.
2004
Les Compagnons du Beaujolais, Honorary Knighthood.
Tag Heuer Business Award.
2003
Special Award, 46th Japan Fashion Editor Club (FEC) Awards.
1998
Visiting Professor, School of Art and Architecture, UCLA, Los Angeles, CA.
1994-95
Asian Cultural Council Fellowship
P.S.1 International Studio Program, New York, USA
PUBLIC COLLECTIONS
The Japan Foundation
Peter Norton Family Foundation
Queensland Art Gallery
The Museum of Modern Art, San Francisco
Ceal Floyer, 2000,visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Ceal Floyer, visione dell’installazione da pinksummer, Genova
Zuffi per Bonami
Cellula con vista
Cellula con vista
Cellula con vista
Cellula con vista
Finestra A4
Finestra A4
E adesso che sorvoliamo
La replica
La replica
Resting Branch
Promozione speciale!
Wunderkammer, Luca Vitone, 2018, veduta dell’installazione presso la galleria pinksummer, Genova.
Io, Luca Vitone, 2017, veduta dell’installazione presso il PAC, Milano
Chambres (Pinksummer, Genova)
Chambres (Pinksummer, Genova)
Chambres (Pinksummer, Genova)
Souvenier d’Italie (lumiérs)
Räume (Bundesgerichtshof, Karlsruhe; Deutsche Bundesbank Frankfurt/Main; Deutscher Bundestag, Berlin; Pergamonmuseum, Berlin )
Per l’eternità
Per l’eternitàNote: serie di 9 lavori incorniciati
Per l’eternità (Il Venerdì)
Per l’eternità (archivio)
Per l’eternità (Genova)Note: il lavoro ha 4 varianti
Per l’eternità (Venezia)Note: il lavoro ha 4 varianti
Per l’eternità (Milano)Note: il lavoro ha 4 varianti
Rogo
Piffero delle Quattro Province
Il Volo del Grifo
Il Volo del Grifo
Il Volo del Grifo
Il Volo del Grifo
Vuole Canti
Capricci (Giuliano Giampiccoli, Gianbattista Tiepolo, Ruins with palm, lion and a sound of Ayyala)
Eppur si muove (Divano)
Io, Roma (piazza Monte di Pietà)
Io, Roma (Via del Porto Fluviale)
Io, Roma ( via degli Specchi)
Carta atopica Europa
Finestra III (Isola dell’arte)
Finestra III (Isola dell’arte)
Los Angeles
Calliope
Et in arcadia ego
Busciuéta
Stundaiu
Wide city
Mapping
Il luogo dell’arteSuperstudio è stato un gruppo di architetti d’avanguardia composto da Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto Magris, Gian Piero Frassinelli e Alessandro Magris, (con Alessandro Poli dal 1970 al 1972). Il gruppo è stato uno degli iniziatori della cosiddetta “Architettura Radicale” e successivamente si è impegnato in un tentativo di rifondazione antropologica dell’architettura.
La Moglie di Lot
Monumento Continuo (Piazza Navona)
Atti fondamentali: Amore (La macchina innamoratrice)
Atti fondamentali: Morte (Il cimitero di Modena)
Atti fondamentali: Educazione
Atti fondamentali: Vita (Supersuperficie)
Atti fondamentali: Cerimonia (il grande pellegrinaggio)
Monumento Continuo (Serie Manhattan a stadi)
Monumento Continuo (Taj Mahal)
Monumento Continuo (Nel Deserto del Sahara)
Graz (Mur)
Graz (Clockentrum)
Graz (Allagamento 1)
Graz nella vasca assonometrica
Atti fondamentali: Educazione 3
Sfere di schiuma (serie incompiuta)
Verso la Mecca, sotto il grattacielo
Cubo di foresta sul Golden Gate
House for a Superstar
Salvataggi Centri Storici Napoli
Guardiani del tempo
Cerimonia Los esclavos
Progetto per l’anfiteatro romano di CagliariSuperstudio è stato un gruppo di architetti d’avanguardia composto da Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto Magris, Gian Piero Frassinelli e Alessandro Magris, (con Alessandro Poli dal 1970 al 1972). Il gruppo è stato uno degli iniziatori della cosiddetta “Architettura Radicale” e successivamente si è impegnato in un tentativo di rifondazione antropologica dell’architettura.
Raro esempio di longevità tra i gruppi di avanguardia ha svolto per vent’anni una ricerca paziente sugli oggetti, gli ambienti e l’architettura, attraverso il progetto e la costruzione.
Il lavoro critico del Superstudio si è svolto attraverso progetti teorici come “il Disegno Unico” (“Istogrammi d’Architettura”, “Catalogo di Ville”, “Il Monumento Continuo”), “Le Dodici Città Ideali” e la serie di films “gli Atti Fondamentali” (“Vita, educazione, cerimonia, amore, morte”).
Dal 1973 al 1975 ha fatto parte (co-fondatore) della Global Tools, un sistema di laboratori per lo sviluppo della creatività collettiva.
Dal 1973 al 1978 si è dedicato alla ricerca e alla didattica lavorando sulla “Cultura Materiale Extraurbana”.
I progetti e gli scritti del Superstudio sono apparsi in numerosissime pubblicazioni e mostre in tutto il mondo.Tra le monografie: G. Pettena, “Superstudio 1966-1982, Storie, Figure, Architetture” Electa Firenze 1982, Superstudio e Moryama, “Superstudio & Radicals”, Japan Interior Inc.”, Tokyo 1982, P. Lang, W. Manking “Superstudio Life Without Objects” Skira Editore, Milano 2003. R. Gargiani, B. Lampariello”Superstudio” Laterza, Bari 2010.Tra le mostre: “Italy the new domestic landscape”, Museum of Modern Art, New York 1972, “Mindscapes, Sottsass & Superstudio” Walker Art Center, Minneapolis e altri sei musei americani, 1973, “Superstudio Fragmente aus einem personlichen Museum”, Neue Galerie Graz, Galerie nach St. Stephan Wien, Galerie in Taxis Palais, Innsbruck, “Superstudio Metaphors and allegories” Israel Museum, Jerusalem 1982, “Superstudio 1966-82” Galleria dell’Accademia, Firenze 1982, e inoltre diverse partecipazioni alle Biennali di Venezia, alle Triennali di Milano, alle maggiori mostre di design e a quelle sull’Architettura Radicale dal 1966 a oggi.(“Architetture Radicale” Koln, Ville Urbane, Lyon, Valencia, 2000-2001, “ the Changing of Avant-Garde” MoMA QNS New York,
Frankfurt a/M 2002-2003, “Future City” London 2006, Biennale di San Paolo 2010)Opere del Superstudio fanno parte delle collezioni di musei come il Museum of Modern Art New York, Israel Museum Jerusalem, Deutsches Architekturmuseum Frankfurt am Main, Centre Pompidou Paris, FRAC Orleans, Centro Pecci Prato, MAXXI Roma.Nel 2001 è stato fondato a Firenze l’Archivio Superstudio per gestire mostre e pubblicazioni.
La mostra itinerante “Superstudio Life Without Objects” è stata al Design Museum, Londra (GB) e a Pratt Art Gallery, Artists Space, Storefront a New York (USA) nel 2003, Williamson Gallery, Pasadena, Cal. (USA) e Vleeshal, Middelburg (NL) nel 2004.Adolfo Natalini (Pistoia 1941), laureato in architettura nel 1966, ha fondato il Superstudio con Cristiano Toraldo di Francia nel dicembre 1966.
Dal 1973 professore presso la Facoltà di Architettura di Firenze.
Dal 1979 ha iniziato una sua attività autonoma con progetti per città storiche in Italia, Germania e Olanda.
Nel 1991 ha fondato lo studio Natalini Architetti con Fabrizio Natalini (Firenze 1953).
Tra le pubblicazioni Adolfo Natalini “Figure di Pietra” Electa Milano 1984, Adolfo Natalini “Architetture Raccontate” Electa Milano 1989, V. Savi “Adolfo Natalini/Natalini Architetti, Nuove Architetture Raccontate” Electa Milano 1996, F. Arrigoni “Adolfo Natalini: Disegni 1976-2001” Federico Motta Editore Milano 2002, “Adolfo Natalini – Album Olandese” Aion Edizioni 2003, “Adolfo Natalini – Quaderni Olandesi” Aion Edizioni 2005.Cristiano Toraldo di Francia (Firenze 1941), laureato in Architettura nel 1967, co-fondatore del Superstudio, ha insegnato in numerose università americane, nella Facoltà di Architettura di Firenze dal 1973 al 1978 e dal 1994 è professore presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno.
Dal 1986 ha aperto un suo studio di architettura a Firenze e dal 1994 a Firenze e Filottrano.
Tra le pubblicazioni G. Pettena “Cristiano Toraldo di Francia: Progetti e Architetture 1980-1988”, Electa Milano 1988.Roberto Magris (Firenze 1935-2003), Designer ADI, laureato in Architettura nel 1975, nel Superstudio dal 1967. Ha insegnato nella Facoltà di Architettura di Firenze dal 1999 al 2001.
Dal 1986 studio di architettura a Firenze.Gian Piero Frassinelli (Porto S. Giorgio, Ascoli Piceno 1939), laureato in Architettura nel 1968, nel Superstudio dal 1968. Ha insegnato nella Facoltà di Architettura di Firenze dal 1973 al 1978.
Dal 1986 studio di architettura a FirenzeAlessandro Magris (Firenze 1941-2010), laureato in Architettura nel 1970, nel Superstudio dal 1970
Dal 1986 studio di architettura a FirenzeAlessandro Poli (Fiesole 1941), laureato in Architettura nel 1970, è stato nel Superstudio dal 1970 al 1972. Ha insegnato nella Facoltà di Architettura di Firenze dal 1973 al 1978.
Dal 1973 studio di architettura a Firenze

Italy: The New Domestic Landascape
Emilio Ambasz
1972
The Museum of Modern Art, NY
Catalogue MOMA

Superstudio Life Without Objects
Peter Lang, William Menking
2003
Skira
Disponibile online qui
ISBN 888491569
Superstudio
Roberto Gargiani, Beatrice Lampariello
2010
Editore Laterza
Disponibile online qui

Superstudio La moglie di Lot
Valter Scelsi, Vittorio Pizzigoni, Andrea Zanderigo
2013
Asinello Press
info: 1 colour Risograph print, 32 pages, edition of 100

Superstudio La vita segreta del Monumento Continuo
Gabriele Mastrigli
2014
La Biennale di Venezia – Marsilio
Leggi online qui

Super Superstudio
Andreas Angelidakis, Vittorio Pizzigoni, Valter Scelsi
2015
Silvana Editoriale
Disponibile online qui
ISBN 978-8836632442
Gelato Balleto! for Hermes, Performance, Old Sessions House, London, UK, 2022
Gelato Balleto! for Hermes, Performance, Old Sessions House, London, UK, 2022
Quarantaine, Pinksummer Contemporary Art, Genova, 2022
Quarantaine, Pinksummer Contemporary Art, Genova, 2022
The Eternal Ear, Matera Alberga, Sextantio Le Grotte della Civita, Italy, 2019
Big V, Centre for Audio Visual Experimentation, Leeds, UK, 2019
Monument Memory Monument, Palazzo Reale, Milano, 2017
Monument Memory Monument, Palazzo Reale, Milano, 2017.
Monument Memory Monument, Palazzo Reale, Milano, 2017
Androgynous Egg, Frieze Projects, Frieze London, 2017
Androgynous Egg, Frieze Projects, Frieze London, 2017
The Lesson, Pinksummer Goes to Rome, Rome, Italy, 2016/2017
The Lesson, Pinksummer Goes to Rome, Rome, Italy, 2016/2017
I, Cave, mima (Middlesbrough Institute of Modern Art), Middlesbrough, UK, 2015
I, Cave, mima (Middlesbrough Institute of Modern Art), Middlesbrough, UK, 2013
I, Cave, mima (Middlesbrough Institute of Modern Art), Middlesbrough, UK, 2013
The Joyful Mysteries of Junior, Pinksummer Contemporary Art, Genova, Italy, 2012
Georgina Starr, Pinksummer, Genova, Italy, 2008
The Bunny Lake Collection, Pinksummer, Genova, Italy, 2000
The Miracle of the Hovering Cow
Hemidactylus GallusVisione dell’installazione alla Kusthalle Lissabon, Lisbona
Shaking Hand
3
Fragment
Tourist
Tourist
Tourist
Tourist
Tourist
Tourist
Tourist
Tourist
Hut
Hut
Hut
Hut
Hut
Hut
Kunstgriff
Kunstgriff
Kunstgriff
Kunstgriff
Kunstgriff
Kunstgriff
Kunstgriff
Kunstgriff
Slampadatofoto Francesco Cardarelli
Pomodoro Pelatifoto Francesco Cardarelli
Mercedes W 124 E-Klassefoto Francesco Cardarelli
Animula vagula blandulafoto Francesco Cardarelli
Where the hand doesn’t enter, heat infuses
Involuntary twitch
Eventuellement, 2010, Le Grand Cafe, St.Nazaire
A Curious Contortion in the Method of Progress, 2012, Kunstmuseum Liechtenstein, Vaduz
L’Ellipse D’Ellipse, 2012, L’IAC, Villeurbane
Rhombic oath folded
Knuckles
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Untitled
Stamina and the Muse
Presence at Night
Presence at Night
Presence at Night
Spogliando un vicino (variazione 2)
Revolution Square, Ljubljana (collages)
Whitecity
Untitled 7
Untitled 3
Untitled 8
Untitled
Untitled
Barita Magica
Arco
Baton de promenade
Hemidactylus
Ojo
Sin titulo
Sin Titulo
Huevos Cosmicos
Sin titulo
Acantholis
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Untitled
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo
Senza Titolo (Star Museum)
Star_C_10
Heebies Jeebies
Heebies Jeebies (correttore di grate)
Heebies Jeebies
Heebies Jeebies (Maglia di debolezza)
Heebies Jeebies
Heebies Jeebies
MBB 3000™
Senza Titolo (Per raccontare questa storia d’amore bisogna partire da Odessa)
Senza Titolo
Orango
Hippo
Senza Titolo
Invention de Morel
Untitled (Dwarf #4)
Sword made with Sikhote-Alin iron meteorite
Feathered Changes
2026
Pavimentazione permanente da esterni
Cemento armato, basso rilievo con finitura scanalata
LACMA, Los Angeles, US.
Feathered Changes
2026
Pavimentazione permanente da esterni
Cemento armato, basso rilievo con finitura scanalata
LACMA, Los Angeles, US.
Installation view di Death, I am Still Paper
Organizzato da Tangente St. Pölten, Austria, 3 agosto – 11 novembre 2024
Curatori Joana Warza e Lorena Moreno Vera
Photograph courtesy di Studio Castillo Deball © David Reiber Otálora
Installation view di Death, I am Still Paper
Organizzato da Tangente St. Pölten, Austria, 3 agosto – 11 novembre 2024
Curatori Joana Warza e Lorena Moreno Vera
Photograph courtesy di Studio Castillo Deball © David Reiber Otálora
Mariana Castillo Deball, Roman Rubbish, Bloomberg SPACE, London, 2022
Mariana Castillo Deball, installation view of Calendar Fall Away, 2022, CNC-engraved wooden floor, Variable dimensions, Hasta que los cantos broten (Until The Songs Spring), 2022, Mexican Pavillion at the 59th International Art Exhibition of La Biennale di Venezia
Courtesy of Mariana Castillo Deball and Mexican Pavilion La Biennale di Venezia
Photo credit: INBA/WE EXHIBIT – Samuele Cherubini 2022
Marian Castillo Deball, installation view of Calendar Fall Away, 2022, CNC-engraved wooden floor, Variable dimensions, Hasta que los cantos broten (Until The Songs Spring), 2022, Mexican Pavillion at the 59th international Art Exhibition of La Biennale di Venezia
Courtesy of Mariana Castillo Deball and Mexican Pavilion La Biennale di Venezia
Photo Credit Manuel Raeder
Mariana Castillo Deball, installation view of Amarantus, MUAC, Mexico City, 2021
Courtesy of Mariana Castillo Deball and MUAC
Photos Credits Gerardo Landa Rojano
Mariana Castillo Deball, installation view of Amarantus, MUAC, Mexico City, 2021
Courtesy of Mariana Castillo Deball and MUAC
Photos Credits Gerardo Landa Rojano
Mariana Castillo Deball, installation view of Between making and knowing something, Modern Art Oxford, Oxford UK, 2020.
Courtesy of Mariana Castillo Deball and Modern Art Oxford
Photo Credit Helen Messenger
Mariana Castillo Deball, installation view of Uncomfortable Objects, Witte de With Center for Contemporary Art, 2019.
Photographer: Kristien Daem
Mariana Castillo Deball, Finding Oneself Outside, New Museum, New York, 2019.
Photo Credits Maris Hutchinson / EPW Studio
Mariana Castillo Deball, Finding Oneself Outside, New Museum, New York, 2019.
Photo Credits Maris Hutchinson / EPW Studio
Mariana Castillo Deball, Mariana Castillo Deball: Petlacoatl, installation view in the Logan Center Gallery. Photo by Robert Chase Heishman, 2018
Mariana Castillo Deball, Hypothesis of a Tree, 2016. Bamboo structure, rubbings on Japanese paper, Sumi ink, dimensions variable.
Commisioned by 32nd Bienal de São Paulo, installation view at 13th Sharjah Biennial
Mariana Castillo Deball, Liverpool Biennale, 2016, United Kingdom
Mariana Castillo Deball, Nuremberg Map of Tenochtitlan, 2015, Musée régional d’art contemporain, Sérignan
Mariana Castillo Deball, Parergon, 2014, Hamburger Bahnhof, Berlin
Uncomfortable Objects
Escape Artists
Soundtrack
Second Nature
Stealing Beauty
I’d give it to you if I could but..
Wild Boy
Elia – Story of an Ostrich Chick
Moby Dick
House Hold
Berkeley’s IslandAbbiamo accolto con piacere l’invito di Ilaria Bozzi Ferri e Flavio Ferri di occupare per una stagione lo spazio di Via del Vantaggio 17/A a Roma, all’interno del progetto di residenza per gallerie Gate.
Il progetto Gate inaugurato nel 2015 con l’invito alla galleria viennese Emanuel Layr, con la quale abbiamo in comune l’artista Plamen Dejanoff, è stato ideato dalla coppia di collezionisti, già impegnati nel sostegno del contemporaneo attraverso la Fondazione per l’Arte, attiva a Roma in via del Mandrione, con l’intento di favorire
l’ internazionalizzazione della scena artistica contemporanea cittadina, invitando gallerie internazionali di ricerca a Roma, che non lavorino con artisti già rappresentati dalle gallerie romane. Di fatto pinksummer tanto “internazionale” non vorrebbe sentirsi a Roma, e in verità arrivando da Genova, città con una vocazione insulare sempre più ostinata, e non ci riferiamo alla scena culturale in sé, quanto ai trasporti e alle infrastrutture, auspicheremmo piuttosto che la Capitale non ci facesse sentire troppo spaesate e “straniere”. Il collegamento aereo Genova – Roma è comunque giornaliero e garantito da Alitalia, seppure a cifre con le quali si potrebbe sorvolare il Machu Picchu, con i vantaggi moderni, pressoché sconosciuti nel capoluogo ligure, del low cost. Quindi invocando di rispondere almeno al requisito di essere una galleria di ricerca, Pinksummer goes to Rome avrà inizio il 10 ottobre con una personale di Tomas Saraceno, di cui racconteremo in un altro comunicato.
La stagione di pinksummer nella sede di Palazzo Ducale a Genova manterrà il suo corso, iniziando il 14 ottobre con una personale di Tobias Putrih
Alieno
eud
Senza titolo
Senza titolo
Senza titolo
Senza titolo
Senza titolo
Senza titolo
Senza titolo
Jir
Mofo
Mofocracy
Mofobog
Almost Human
Almost Human
Alieno
The Family (Barbuto)
Fusione a neve persa VI
Fratelli
The Family (il pasto)
Cane (The Family)
Fuoco (The Family)
Scraper
AlienoKoo Jeong A vive e lavora ovunque.
Il suo lavoro incorpora fenomeni intersoggettivi, caratteristiche digitali e immaginari attuali con la capacità di trasformarli in scultura e pittura su larga scala, così come film, animazione, suono e profumo, per reinventare lo spazio architettonico. Le riconfigurazioni site-specific dell’artista aprono portali narrativi, dove i vari media si combinano con elementi naturali come il vento, la gravità e il campo elettromagnetico. In questo modo si evocano realtà alternative non solo geograficamente ma anche in senso astrale, tracciando la poesia che permea il loro universo unico. Come ha sottolineato Frank Boehm, Koo Jeong A lavora con un’ampia gamma di espressioni e personaggi diversi, che fanno parte di una narrazione in corso che chiama in gioco l’idea delle “correlazioni” di Friedrich Kiesler, le relazioni tra opere, idee e progetti in varie discipline così vicine da diventare interdipendenti. I progetti dell’artista rifrangono lo spettatore in diversi continenti, stati, personalità e altre forme di intelligenza, attingendo da un ampio spettro di preoccupazioni che si è sviluppato nel corso degli anni, che vanno dalla cognizione umana che è alla base del nostro approccio transitorio ai nostri ambienti terreni e cosmici costellazioni che contemporaneamente si connettono e si espandono. I lavori di installazione di Koo Jeong A innescano una rigenerazione e dinamismo nell’area in cui sono ubicati. Progetti come la serie Glow in the Dark Skatepark sono situati nell’arena pubblica e diventano parte dell’infrastruttura della città o della destinazione culturale in un’ampia collaborazione con cittadini e governi locali che incoraggia generazioni diverse a creare vari eventi o attrazioni comunali attraverso iniziative autonome auto-organizzazione. Anche l’interesse di Koo Jeong A per il concetto di vuoto gioca un ruolo importante. Installate in un luogo senza l’interazione degli esseri umani, e influenzate solo dalla luce mutevole del giorno e della notte, le sculture di grandi dimensioni hanno ancora profondità di significato, come se fossero personaggi nel tempo e nello spazio. L’arte è vista da Koo Jeong A come una convergenza con la conoscenza collettiva e con le attività naturali della vita. Per l’artista l’arte è un atto di riverenza che incita costantemente alla sorpresa della scoperta, estendendosi verso uno stato inarrestabile di dinamismo, un perpetuo divenire sempre oscillante, tremante e vibrante.
Koo Jeong A, OooOoO, The Tower terrace, LUMA Arles, France, 2021
Koo Jeong A, OooOoO, Triennale di Milano, 2019-2020
Koo Jeong A, Prerequisites 7, Acute Art, 2019
Koo Jeong A, Enigma Of Beginning, Pinksummer, 2016
Koo Jeong A, Oussser, Fondazione La Raia, Novi Ligure, Alessandria, Italy, 2014
Koo Jeong A, 16:07, Kunsthalle, Dusseldorf, Germany, 2012
Koo Jeong A, OTRO, Ile de Vassiviere, Vassiviere, France, 2012
Koo Jeong A, Nine, CAM- Centro De Arte Moderna- Lisbon, Portugal, 2011
Koo Jeong A, Constellation Congress, dia, New York, USA, 2010 – 2011
Koo Jeong A, Fantasissima&Fantasissimousss, 53 Biennale di Venezia, Fare Mondi, Arsenale, 2009
Installation view C(to the power of)4, Kunstmuseum Liechtenstein, 20.5.–4.9.2022
Invernomuto, Wax, Relax, 2011–2022; Rimini Capitale Afro, 2021; Pino Pascali, Ponte levatoio, 1968, Collection Kunstmuseum Liechtenstein
Photo: Stefan Altenburger Photography, Zurich
© Invernomuto / Kunstmuseum Liechtenstein
Invernomuto, 4 Studi sull’Increspatura del Mare, 2021
Antonio’s Dream: A Journey Through Art and Textile, Fondazione Ratti, Como, 2021
Photo: Agostino Iosio
Invernomuto, 4 Studi sull’Increspatura del Mare, 2021
Antonio’s Dream: A Journey Through Art and Textile, Fondazione Ratti, Como, 2021
Photo: Agostino Iosio
Invernomuto & Jim C. Nedd, Grito – Las Brisas de Febrero, 2021, audio-visual installation, Liverpool Biennial
Invernomuto & Jim C. Nedd, Grito – Las Brisas de Febrero, 2021, audio-visual installation, Liverpool Biennial
Invernomuto, BLACK MED, POMPEII, 2021, audio installation
Invernomuto, BLACK MED, POMPEII, 2021, audio installation
Prima delle Sabbie, GNAM, Roma, 2019/2020
Photo credit: Giulio Boem
Prima delle Sabbie, GNAM, Roma, 2019/2020
Photo credit: Giulio Boem
MED-T 1000, Pinksummer, Genova, 2019
MED-T 1000, Pinksummer, Genova, 2019
Negus
Ngati Dread
Untitled
Malù – Lo Stereotipo della Venere Nera
Black Ark
Negus – Duppy Conquerors
Wax, Relax
Dungeons and Dregs
B.O.B
Thunderstruck
Holedigger – Riduzione di Fango
Perspectives on Archive Check-In Architecture
Second Path, Migrant Song
Rosequeens
Rosequeens
Untitled
Untitled
The Organ
Mudflaps
Victory Sandbag Bench
Deconstructing 13 Stripes and Rectangle #8
Press Ganesh
Love Bug
Defense Bonds
Baseball (#2)
Telegraph
V
Baseball
Stomp
Tank
Triptych
Welcome
Pantyhose Wall
Reciprocal Space
Black Brain
Chemistry
Crystal Carpet
Gravity
In between
Drawing Blood
Drawing Blood
Think Less – Feel More
Heart of Glass
The Monster
2025
Inchiostro, grafite e matite colorate su carta
50 x 70 cm
Ciò che si graffia si scrive, ciò che si scrive si disegna
2025
Inchiostro, grafite e matite colorate su carta
70 x 50 cm
Una lettera a Emily Dickinson
2024
Grafite, carboncino, matite colorate su carta
108 x 148 cm (incorniciato)
Foto: Alice Moschin
L’inaspettato
2023
Grafite e matite colorate su carta
48 x 33 cm
Toccare un tesoro o un mistero
2022
Inchiostro, grafite, carboncino, matite su carta
108 x 148 cm (incorniciato)
Foto: Fausto Brigantino
Frasi nell’aria
2022
Performance presso Fondazione Pietro e Alberto Rossini, Briosco (Monza Brianza)
3 striscioni in pvc stampati su ambo i lati
130 x 650 cm
Foto: Sofia Brogi
Frasi nell’aria
2022
Performance presso Fondazione Pietro e Alberto Rossini, Briosco (Monza Brianza)
3 striscioni in pvc stampati su ambo i lati
130 x 650 cm
Foto: Sofia Brogi
Massi da scogliera 1
2021
Matite colorate e grafite su carta
56 x 76 cm (incorniciato)
Edizione unica
Scrivere il giardino 1
2020
Collage su carta
80 x 60 cm (incorniciato)
Edizione unica
Foto: Alice Moschin
Scrivere il giardino 3
2020
Collage su carta
80 x 60 cm (incorniciato)
Edizione unica
Foto: Alice Moschin
Scrivere il giardino 5
2020
Collage su carta
60 x 80 cm (incorniciato)
Edizione unica
Foto: Alice Moschin
Infinita ricomposizione A
Infinita ricomposizione 1
Infinita ricomposizione 3
Infinita ricomposizione 4
Qui ancora presenti
Solo ciò che accade
Alluvioni Universali
Echi di Rumori scomparsi
Mi trovavo a casa
Avvicinandoti a distanza
Domande per il corpo
Progetto Bachmann
To the Lighthouse. Cesare Viel as Virginia Woolf
Sogno campana
Operazione Bufera
Heritage Project
solo exhibition at Kunsthaus Graz
2023
Heritage Project
solo exhibition at Kunsthaus Graz
2023
Foundation Requirements (Door)
Foundation Requirements (Floor)
Foundation Requirements (Shield)
Foundation Requirements (Water Tap)
The Bronze House (alloying painting)
The Bronze House (alloying painting)
The Bronze House (alloying painting)
The Bronze House (alloying painting)
Stationery
Stationery
Stationery
Foundation Requirements
Foundation Requirements (Theatre)
Foundation Requirements (Emeblem)
Foundation Requirements (cover)
Foundation Requirements (cover)
Foundation Requirements (cover + ad)
Plamen (ad)