Exhibition view of Plamen Dejanoff's Heritage Project, Credo Bonum Foundation, 2026

PLAMEN DEJANOFF – HERITAGE PROJECT | CREDO BONUM FOUNDATION, SOFIA, 11.02.26 – 29.03.26

PLAMEN DEJANOFF – HERITAGE PROJECT | CREDO BONUM FOUNDATION, SOFIA, 11.02.26 – 29.03.26

Sette anni dopo aver presentato The Bronze House nel centro di Sofia, l’artista bulgaro-austriaco Plamen Dejanoff torna in Bulgaria con la mostra Heritage Project

Exhibition view of Plamen Dejanoff's Heritage Project, Credo Bonum Foundation, 2026
Plamen Dejanoff, Heritage Project, 2026. Exhibition view. Photo © Kalin Serapionov.

Heritage Project è stato presentato per la prima volta nel 2024 al Kunsthaus Graz in Austria e ora arriva in una nuova versione alla Credo Bonum Gallery, invitando a riflettere sulla necessità di imparare dal passato tracciando percorsi attraverso gli strati dell’esperienza culturale collettiva. Come suggerisce il titolo, Heritage Project è dedicato al patrimonio culturale come valore supremo e bene condiviso — uno che richiede responsabilità e cura.

 

Per l’artista, la sua città natale Veliko Tarnovo e il vicino villaggio di Arbanasi, da cui proviene la sua famiglia, diventano un campo di ricerca approfondita. Dejanoff utilizza i mezzi della scultura classica, la conoscenza delle tradizioni artigianali e i processi di restauro, conducendo allo stesso tempo attività di ricerca, raccolta, esposizione e promozione di manufatti culturali attorno ai quali costruisce un contesto culturale sostenibile.

 

Al centro di Heritage Project si trova un oggetto specifico: un grande cancello d’ingresso in ferro battuto prodotto da una compagnia austro-ungarica nel 1830, installato all’ingresso del Sinodo di Tarnovo a metà del XIX secolo e danneggiato durante il terremoto del 1913. Il cancello diventa un’immagine dei movimenti e delle influenze culturali che inevitabilmente accompagnano lo sviluppo umano.

 

Riccamente decorato e restaurato passo dopo passo fino al suo aspetto originale, il cancello è oggetto dell’ampia ricerca di Dejanoff, che coinvolge diversi specialisti. L’artista stesso acquisisce competenze artigianali tradizionali, confrontandosi in prima persona con le sfide poste dai diversi materiali. In stretta collaborazione con maestri artigiani specializzati dei laboratori dell’Austrian Federal Monuments Authority, si sviluppa un processo che si colloca tra funzionalità, restauro e libertà artistica. Il risultato finale è allo stesso tempo un oggetto di patrimonio culturale e un’opera d’arte autonoma.

 

Plamen Dejanoff è nato a Veliko Tarnovo e vive e lavora a Vienna da oltre 30 anni. Ha studiato presso accademie d’arte a Sofia, New York City, Vienna, Los Angeles, Tokyo e Stoccolma. È noto per le sue ricerche sugli oggetti artigianali e industriali, così come sulle diverse forme di consumo, sulle merci e sul design.
Nel 2010, Plamen Dejanoff e Bernhard Heinz (avvocato e collezionista) hanno fondato una fondazione la cui missione è la rivitalizzazione culturale di Veliko Tarnovo, l’affermazione dell’arte contemporanea nella percezione pubblica in Bulgaria e la realizzazione di progetti specifici come Heritage Project. La fondazione opera all’interno di contesti artistici ed è sostenuta da numerose istituzioni e da privati.

 

Il progetto BG-RRP-11-016-0045 “Cultural Heritage” è finanziato nell’ambito della Componente 11 “Inclusione sociale”, Investimento 6 “Sviluppo dei settori culturali e creativi”, attraverso la procedura del Sistema Informativo per il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza BG-RRP-11.016 “Schema di sovvenzioni per la presentazione al pubblico bulgaro di produzioni europee contemporanee provenienti dal settore delle industrie culturali e creative”, come parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

 

Testo © Credo Bonum Foundation

In occasione della mostra e in collaborazione con il curatore della mostra Stephan Stoyanov, Pinksummer organizza una private view con opere della serie Heritage Project presentata da Pinksummer nel 2024 e visibile su appuntamento presso Art Agency Ltd, Sofia, dal 10 febbraio 2026 e per tutto il periodo della mostra.

Libri Plamen Dejanoff

Plamen Dejanoff – plamen. Literatur kunst leben
Agnes Husslein-Arco, Maximilian Geymüller, Plamen Dejanoff
2015
21er Haus
ISBN 978-3-902805-84-3

disponibile online

Plamen Dejanoff
Nicolas Bourriaud, Antonia Majaca, Mihnea Mircan
2008
JRP | Ringier
ISBN: 978-3-905701-58-6

disponibile online

The Quarantine Series Book
Jan Christensen, Alain Declercq, Plamen Dejanoff, Juul Hondius
2005
Artimo
ISBN 978-9085460251

disponibile online

Plamen Dejanoff: Planets of Comparison
Plamen Dejanoff, Antonia Majača, Eldbert Kob, Kuhn/Malvezzi, Mazelaygue/Vadriìot, Wiederin/Konzett, Jan Winkelmann
2005
Revolver, Frankfurt am Main, Germany